Liberato in Siria Alessanro Sandrini, rapito nel 2016
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L’ostaggio italiano Alessandro Sandrini, rapito in Siria nel 2016, è appena stato rilasciato: l’ha annunciato il “Governo di Salvezza”

L’incubo di Alessandro Sandrini è finito. Dopo tre anni di prigionia, il ragazzo bresciano rapito sul confine tra Siria e Turchia nel 2016 è finalmente stato liberato. Ad annunciarlo è stato il “Governo di Salvezza”, forza antigovernativa che ha portato avanti l’operazione. Il gruppo ha tenuto una conferenza a Bab al-Hawa, durante la quale il Ministro dell’Interno della Salvezza ha spiegato che l’operazione è stata compiuta dopo aver ricevuto informazioni riguardo la detenzione di un ostaggio italiano da parte di un gruppo militare della zona specializzato in rapimenti. L’intervento è stato portato avanti nella massima segretezza per non mettere in pericolo la vita di Alessandro, trattando la sua liberazione solo con un intermediario. Il governo italiano è stato, ovviamente, avvertito prima della consegna. Ulteriore conferma della liberazione è arrivata dal padre di Alessandro: “Mio figlio è libero. Si trova ancora in Siria ma nelle mani dei carabinieri. Sono felicissimo, è finito un incubo. Adesso sto andando a Roma e spero di potergli parlare a telefono stanotte” ha dichiarato un emozionatissimo Gianfranco Santini. Alessandro, come già accennato, sparì nel 2016 ma del rapimento si seppe soltanto nel 2017, un anno dopo, quando comparve in un video, inginocchiato e vestito di una tuta arancione (modalità molto simili a quelle adottate dall’Isis). “Vi prego, aiutatemi. Sono stanco, mi uccideranno se la cosa non si risolve in tempi brevi. Non vedo futuro, non so cosa pensare” implorava Alessandro nel video. Finalmente, tre anni dopo, potrà tornare alla sua vita di sempre.

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.