Monumento in ricordo della Strage di Lidice (Fonte Wikipedia)
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Lidice, in Repubblica Ceca, fu il teatro di una orribile strage perpetrata dai nazisti il 10 giugno del 1942 

Il 10 giugno del 1942 gli abitanti di Lidice, allora nel Protettorato nazista di Boemia e Moravia, furono o massacrati all’istante o deportati in campo di concentramento. Cosa aveva scatenato l’ira tedesca?

La morte Reinhard Heydrich

Nel 1942 Governatore del Protettorato di Boemia e Moravia era l’ufficiale delle SS Reinhard Heydrich, conosciuto con nomignoli quali “Il Boia” e “Macellaio di Praga”. 

Il 27 maggio del 1942 fu assassinato da quattro patrioti cechi il Macellaio di Praga, l’ufficiale delle SS Reinhard Heydrich. Quest’ultimo sarebbe morto il 4 giugno, a causa di una infezione del sangue. 

La decisione nazista

I capi nazisti a Berlino decisero che bisognava  vendicarsi, così da evitare simili “incidenti” in futuro. 

Gli unni sarebbero, così, calati su Lidice, dove avrebbero trovato rifugio gli attentatori (cosa non vera). 

10 giugno 1942: la Strage di Lidice

Durante la mattina del 10 giugno del 1942 i nazisti rastrellarono tutti i 172 uomini al di sopra dei 15 anni) e li fucilarono a gruppi di 10. Altri morirono Il 16 giugno.

195 donne furono deportate in campo di concentramento. Solo poche si salvarono. 

I bambini furono o eliminati in campo di sterminio o dati a famiglie tedesche (se ritenuti di ceppo ariano). 

Lidice fu data alle fiamme e distrutta. 

Domani ci sarà un approfondimento su questo importante evento della II Guerra Mondiale