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I dispositivi automatizzati intelligenti esistono da migliaia di anni, a cominciare dagli orologi ad acqua nell’antico Egitto

I controlli automatici sono stati utilizzati nella produzione chimica, nelle raffinerie, nelle comunicazioni telefoniche e nei sistemi di trasporto aereo, il tutto favorito dai progressi nel campo dell’elettronica. La grande svolta avvenne nella seconda metà del 20° secolo con l’invenzione del computer. Questo aprì nuove opportunità per introdurre sistemi di controllo automatico in quasi ogni aspetto della vita moderna.

James Watt

L’ingegnere scozzese James Watt (1736-1819) è famoso per lo sviluppo del motore a vapore. Nel 1788, ha inventato uno dei primi esempi pratici di un meccanismo di controllo del feedback, noto come “governatore tybal“. Ciò ha permesso a un motore a vapore di regolare automaticamente la sua velocità controllando la valvola attraverso la quale entrava la pressione del vapore. Quando la velocità del motore aumentava, il portiere chiudeva gradualmente la valvola, riducendo la pressione del vapore. Man mano che la velocità del motore diminuiva, la valvola veniva gradualmente aperta. Questo divenne un modello per meccanismi di controllo automatico simili in macchine più avanzate e più sofisticate.

Henry Ford

L’industriale americano Henry Ford (1863-1947) fu un pioniere nella produzione di massa di automobili. All’inizio del 20° secolo ha applicato nuove tecniche di produzione nelle sue fabbriche. In particolare Ford, ha sviluppato l’idea di scomporre compiti complessi in una serie di semplici passaggi, portando alla creazione del sistema della catena di montaggio. Ciò è stato fondamentale per la successiva introduzione di sistemi automatizzati nelle fabbriche.

Norbert Wiener

Il matematico americano Norbert Wiener (1894-1964) fondò la scienza della cibernetica, lo studio dei sistemi di controllo automatico e, in particolare, le somiglianze tra uomo e macchina. Quando la nostra temperatura corporea è troppo alta o bassa, questa informazione viene restituita al nostro cervello, che quindi agisce per correggere la temperatura come un termostato in un sistema di riscaldamento. I cibernetici hanno avuto una grande influenza sullo sviluppo dell’automazione e della robotica, in particolare le macchine che imitano il comportamento umano.