Home Console Luigi’s Mansion 3: i dettagli sulla demo per Nintendo Switch!

Luigi’s Mansion 3: i dettagli sulla demo per Nintendo Switch!

Luigi’s Mansion 3 invade la Milan Games Week con i suoi fantasmi, grazie alla demo pensata per Nintendo Switch. Scopriamo i dettagli…

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Luigi’s Mansion 3 invade la Milan Games Week con i suoi fantasmi, grazie alla demo pensata per Nintendo Switch. Scopriamo i dettagli…

Luigi’s Mansion 3 è un titolo che attrae, soprattutto perché il simpatico fratello baffuto di Mario è chiamato a disinfestare una magione piena di fantasmi.

Questa volta sarà lui a vestire i panni dell’eroe, immerso in un’avventura esclusiva pensata proprio per Nintendo.

Durante l’ultima Milan Games Week è stato possibile provare la demo del gioco e iniziare a farsi un’idea di ciò che sarà la versione definitiva per Nintendo Switch.

Luigi’s Mansion 3: scopriamo la demo

Luigi’s Mansion 3 è il terzo capitolo della serie e rappresenta uno dei titoli più desiderati dai fan sin dai tempi del GameCube.

Per chi ha già conosciutole vicende Luigi ricorderà bene che il secondo capitolo (Dark Moon) non fu esattamente un successo, i problemi erano infatti legati all’hardware di Nintendo e quindi il team ha dovuto rinunciare a qualcosa pur di rendere il gioco fattibile.

Tuttavia, l’ultimo capitolo ha fatto il suo esordio su Nintendo Switch, quindi si prospetta essere un titolo completamente diverso rispetto ai suoi predecessori. La piattaforma è sicuramente più performante e questo renderà le avventure di Luigi ancor più originali.

Luigi s mansion 3

Durante la Nintendo Direct di settembre era stata mostrata un’anteprima dell’hotel Miramostri grazie al quale è stato possibile farsi un’idea dell’ambientazione del nuovo Luigi’s Mansion 3.

Le ambientazioni sembrano essere di carattere storico, come quelle egizie, piratesche, medievali e di altre epoche che saranno ancora da scoprire, il tutto migliorato da un design intrigante e ben pensato.

La demo provata alla Milan Games Week era ambientata in un castello infestato da fantasmi e sicuramente molto dettagliato. Dopo un iniziale tutorial che spiegava come prendere dimestichezza col gioco e utilizzare il fiammante aspirapolvere Poltergust G-0M si è potuto mettere mano ed entrare in azione.

Lo strano aspirapolvere era stato creato dal Professor Strambic serviva a risucchiare o scacciare fantasmi, talvolta così violenti da sapere utilizzare gli scudi appartenenti alle armature in giro per il castello.

Grazie al nostro Poltergust G-0M sarà possibile lanciare uno sturalavandini per disarmare i nostri nemici, dopo averli accecati con un potente flash.

Tuttavia non sarà facile catturare i fantasmi con il nostro aspirapolvere magico, per questo bisognerà stancarli sbatacchiandoli un po’, magari colpendo anche qualche altro avversario nelle nostre vicinanze.

Luigi s mansion

Luigi’s Mansion 3: piccole stanze, grandi segreti

La dinamica di colluttazione si fonde perfettamente con l’altra dimensione di Luigi’s Mansion 3, ovvero l’esplorazione.

Anche se le stanze si presentano piuttosto piccole, il design generale è molto dettagliato e quindi anche un singolo elemento che all’apparenza può sembrare banale magari nasconde  un segreto oppure un succulento tesoro.

In ogni stanza vi sono diversi enigmi da risolvere e ognuno di essi ha un livello di difficoltà differente.

Il gioco quindi si fa ancora più interessante proprio per la qualità e la quantità dei rompicapi presenti durante il gameplay, soprattutto perché ognuno di loro è curato in ogni singolo particolare.

Luigi’s Mansion 3: attenti ai cattivi!

Ma se questi aspetti del gioco rendono Luigi’s Mansion 3 davvero intrigante, non dimentichiamoci dei compagni gelatinosi e dei boss che Luigi è costretto ad affrontare.

Innanzitutto una menzione d’onore va fatta Gommiluigi, conosciuto anche come Gooig, un essere ectoplasmatico molto simile al fratello di Mario.

L’alter Ego di Luigi il suo controllo ci consentiranno di affrontare alcuni degli ostacoli in modo molto più semplice, come ad esempio delle piastre assassine formate da grossi spuntoni che potrebbero rappresentare un impedimento.

Luigi e Gommiluigi devono collaborare anche per attivare alcuni meccanismi medioevali presenti nel castello, come un antico ascensore alimentato con un mulino a vento.

Luigi

Questi meccanismi consentiranno il raggiungimento di nuove arene dove verranno combattute le diverse battaglie.

Ad esempio, una volta sbloccato l’ascensore si raggiungerà un’arena disseminata di balestre automatiche insidiose, al cui interno è presente il fantasma di un cavaliere di altri tempi in groppa al suo cavallo spettrale.

La boss Fight è piuttosto semplice e più o meno rispetta la tradizione di casa Nintendo.

Da un punto di vista generale la progressione del gioco è alquanto chiara, si può dire che la maggior soddisfazione la si  trae nella scoperta dei diversi segreti e nella risoluzione degli enigmi.

Infine, non bisogna dimenticare la modalità multiplayer che sicuramente renderà Luigi’s Mansion 3 ancora più avvincente.

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.