Luis_Sepulveda-Salon_du_Livre_2010
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E’ morto oggi, 16 aprile 2020, il celebre autore cileno Luis Sepúlveda. Il Covid-19 ha mietuto una nuova vittima 

Si è spento a 70 anni Luis Sepúlveda, nella clinica di Oviedo (Spagna) dove si trovava ricoverato a causa della pandemia che tanti lutti sta comportando in tutto il mondo: il Coronavirus

Chi era Luis Sepúlveda? 

Era scrittore, regista, poeta, commediografo ma soprattutto un uomo libero e un cosmopolita, nell’accezione migliore della parola. 

Un Maestro della parola, un cileno naturalizzato francese e con profonde radici in Spagna, dove è morto. 

Da una dittatura terribile fu costretto a partire e scopri un mondo più vasto. 

Pinochet e Sepúlveda 

A causa del suo amore per la Libertà, la Democrazia e per il Cile che Luis decise di diventare un militante politico. Fu prima comunista e poi socialista, diventando in breve tempo guardia del corpo del Presidente cileno Salvador Allende

Dopo la morte di quest’ultimo, 11 settembre 1973, partecipò all’opposizione al Regime di Augusto Pinochet, uomo di Washington e delle oligarchie cilene. Fu arrestato e torturato più volte, fino a quando non espatriò nel 1977. 

Divenne giornalista ma la sua passione per le Giuste Cause non venne mai meno. 

Ritorno a casa

Il padre era un anarchico andaluso, rifugiatosi in Cile per sfuggire ad una condanna a morte. Dalla Spagna provenivano le sue radici familiari e per uno strano scherzo del Destino in Spagna è morto.  

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.