Luke Perry
Luke Perry
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Luke Perry, volto dello storico protagonista di Beverly Hills 90210, è morto oggi, 4 Marzo 2019, all’età di 52 anni.

Luke Perry

L’attore Luke Perry, conosciuto ai più per aver interpretato il giovane sex symbol Dylan McKay nell’immortale serie tv americana Beverly Hills 90210, è morto nella mattinata di oggi, 4 Marzo 2019, nell’ospedale di Burbank (Los Angeles) “Saint Joseph Hospital”. Divorziato da Rachel Sharp, lascia due figli di 22 e 19 anni, rispettivamente Jack e Sophie.

Il ricovero

Ricoverato cinque giorni fa in seguito ad un ictus che lo ha colpito mentre era nella sua casa di Sherman Oaks, le condizioni, a tutto il personale medico, erano da subito risultate critiche e con poche possibilità di guarigione. Infatti, nella speranza di un miglioramento e per non far soffrire l’attore più del dovuto, i medici hanno da subito stabilito di sedarlo nella speranza che riuscisse a riprendersi, ma sfortunatamente il danno provocato al cervello era troppo esteso per poter permettere all’uomo di guarire.

Gli inizi

Conosciuto soprattutto per il ruolo di Dylan McKay in Beverly Hills 90210, ruolo che ha interpretato per ben otto stagioni, Luke Perry non era propriamente quello che si dice un “predestinato”. Nato in Ohio, precisamente a Mansfield, l’11 Ottobre del 1966, da un operaio e da una casalinga, a soli 14 rimane orfano di padre. Si trasferisce a Los Angeles appena finito il liceo e da lì inizia ad incassare una serie di continui e ripetuti “no” che lo portano ad accettare i ruoli in alcune soap opera come Destini e Quando si ama.

Il successo

Nel 1990, contro tutte le aspettative, ottiene il ruolo di Dylan McKay che porta il suo nome sulla bocca di tutti. Un ruolo che all’attore inizia, dopo qualche anno, ad andare stretto e così, nel 1995, nel momento più importante della carriera, decide di lasciare la serie tv tentando il grande passo nel cinema.

Il declino

Un passo che lo porterà ad approdare in Italia con Vacanze di Natale ’95. Dalla delusione ottenuta, decide di riapprodare nella serie che lo aveva lanciato pochi anni più tardi e così, nel 1998, torna a vestire i pesanti panni di Dylan per, secondo una sua stessa ammissione, “motivi di soldi”. Poche sono state però le opportunità per l’attore che, suo malgrado, non riesce a togliersi dal volto la maschera del ragazzo belloccio e misterioso di Beverly Hills.

Sul filo del rasoio

Ottenute figurazioni occasionali in diverse serie tv di comunque ottimo prestigio, tenta di sfondare anche nel teatro, ed esattamente negli spettacoli “Rocky Horror Show” e “Harry ti presento Sally”, purtroppo ancora senza riuscire a fare il grande salto tanto agognato. Nel 2001 interpreta Jeremiah nell’omonima serie tv, ma anche lì, colpevole la sfortuna ed il fato beffardo, non riesce ad ottenere il successo meritato. La serie, infatti, viene cancellata in seguito a dissapori artistici tra la produzione e lo sceneggiatore.

La ripresa

Finalmente, nel 2017, ottiene un ruolo in Riverdale, recente serie prodotta dalla Warner Bros Television, in cui però non ha più i riflettori puntati su di sé. All’attore infatti spetta un ruolo triste e malinconico, interpretato meglio da chi ha provato a rincorrere, per tutto il tempo, un successo che gli è sfuggito proprio quando era più alla sua portata e vestiva i panni di un classico teenager belloccio e di buona famiglia americano.