Pasqua e Uovo di cioccolata
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Scartare l’uovo di Pasqua è una tradizione molto amata dai bambini, ma dove è nata? E come è arrivata sino a noi?

La Pasqua è un giorno molto particolare, anche perché pare sia il giorno in cui viene consumato più cioccolato in tutto l’anno.

Scartare l’uovo di Pasqua è una tradizione molto amata dai bambini, ma come è nata l’idea di scambiarsi le uova di cioccolata?

 Scopriamo insieme dove e quando è nata la tradizione delle uova di Pasqua

L’Uovo di Pasqua, dove e come è nato?

uova di Pasqua

La tradizione dell’uovo di Pasqua è molto antica e porta con sé un simbolismo ancestrale.

Il valore riferito all’uovo di Pasqua può essere riconducibile anche ad alcune credenze pagane che consideravano il cielo e la terra uniti in un unico cerchio ovale.

Gli antichi egizi invece consideravano l’uovo come il centro dei quattro elementi dell’universo dove andavano ad incontrarsi Aria, Terra, Acqua e Fuoco.

Lo scambio dell’uovo invece viene fatto risalire ad una tradizione diffusa tra gli antichi persiani, i quali si scambiavano delle semplici uova di gallina quando arrivava la primavera.

Per quanto riguarda il simbolismo Cristiano, la tradizione è iniziata in Mesopotamia dove gli abitanti coloravano di rosso le uova in ricordo del sangue di Cristo versato durante la crocifissione.

Nel Medioevo venne ripresa l’usanza dello scambio delle uova, infatti si regalava un uovo alla servitù.

Sempre in questo periodo iniziarono ad essere fabbricate le prime uova artificiali, talvolta rivestite di materiali preziosi come oro e argento che venivano poi regalati e nobili.

Di lì a poco lo scambio delle uova divenne un simbolo Cristiano.

L’introduzione della sorpresa nell’uovo è dovuta a Peter Carl Fabergé, il quale nel 1833 ricevette dallo Zar Alessandro III l’incarico di creare un dono speciale per la zarina Maria.

Uovo Fabergè

In quell’occasione Fabergé creò un uovo tutto di platino, smaltato di bianco e contenente un uovo in oro, il quale a sua volta conteneva altri due doni, la riproduzione della corona imperiale e un pulcino d’oro.

Questa iniziativa ha riscosso un enorme successo tale che vi fu la diffusione della sorpresa all’interno dell’uovo.

Tuttavia, questa tradizione potrebbe anche risalire Maestri cioccolatieri del Piemonte, i quali erano soliti inserire un piccolo dono all’interno delle uova di cioccolato già nel 1700.

 

La colomba di Pasqua: una tradizione antica

Per quanto riguarda la colomba Pasquale, è un dolce immancabile sulle nostre tavole durante la festività, inoltre questa ha origini italiane dato che fu inventata dalla Motta nel 1930.

L’idea di base era quella di sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta del panettone, dando però la forma di una colomba simbolo di pace.

Vi sono altre teorie circa la storia della colomba Pasquale, infatti alcuni collocano la sua origine a metà del VI secolo, quando al Re longobardo Alboino venne offerto in segno di pace un pandolce a forma di Colomba.

colomba di Pasqua

Un’altra idea legata all’origine della Colomba di Pasqua risale intorno al 610 d.C., in occasione di un pranzo per San Colombano.

Secondo la leggenda durante il pranzo al Santo vennero servite diverse pietanze che furono rifiutate dato il periodo di penitenza, come quello quaresimale.

La Regina Teodolinda si sentì offesa da tale atteggiamento, così per farsi perdonare il Santo benedì tutte le pietanze che pian piano si trasformarono in delle colombe di pane.

 

Il Coniglietto di Pasqua: dal  nord Europa agli Stati Uniti

 

Un altro simbolo della Pasqua è il coniglio di cioccolato.

La tradizione del Coniglio Pasquale è legata maggiormente alle festività dei paesi del nord Europa e ad oggi si sta diffondendo sempre di più nel nostro territorio.

Già nell’era precristiana le popolazioni del nord Europa attribuivano al coniglio il significato della fertilità e della rinascita.

coniglio di Pasqua

Il legame tra il coniglio e la Pasqua sembra essere avvenuto in Germania, durante il periodo a cavallo tra il Medioevo e Rinascimento.

In alcune località tedesche durante la notte di Pasqua i bambini erano soliti preparare un giaciglio per il coniglietto con tanto di dolci per l’animale.

Cloro che erano stati bravi ricevevano un dono in cambio, come delle uova colorate, altrimenti nulla.

Nel 1700 tale usanza venne trasferita anche agli Stati Uniti e si diffuse velocemente nella maggior parte del territorio.

Pian piano, l’animale è diventato un simbolo della Pasqua tanto che ad oggi viene commercializzato in diverse versioni che sono arrivate anche a noi.