Domani la tradizionale supplica alla Madonna del Rosario da Pompei (fonte Santi Profeti Milano)
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Alla Madonna del Rosario è dedicato il noto Santuario di Pompei, la cui costruzione, a poca distanza dai resti archeologici della città romana sepolta dal Vesuvio, ebbe inizio l’8 maggio 1876

Per commemorare questo evento si svolgerà domani mattina, alle ore 12, la recita della supplica in onore della Madonna del Rosario. A comporre la preghiera mariana fu proprio il fondatore del Santuario di Pompei, il Beato Bartolo Longo.

Madonna del Rosario: da San Domenico al Beato Bartolo Longo

Nella Chiesa Cattolica il culto della Madonna del Rosario ha antiche origini. Secondo la tradizione fu San Domenico di Guzmàn, nella prima metà del Duecento, a divulgarlo attraverso l’ordine di frati predicatori da lui stesso fondato. Il Rosario, secondo le intenzioni della Vergine Maria, apparsa al Santo in una visione mistica, doveva essere usato come strumento per combattere ogni forma di eresia.

Oltre che nel Cinquecento, durante le guerre contro i Turchi, la devozione della Madonna del Rosario raggiunse una notevole diffusione nella seconda metà dell’Ottocento. In particolare, uno dei suoi “alfieri” fu, in Campania, il Beato Bartolo Longo.

Bartolo Longo: l’incontro con Marianna De Fusco

Originario di Latiano, paese della provincia di Brindisi, il fondatore del Santuario di Pompei visse a Napoli, durante gli anni da studente universitario di Giurisprudenza, un’esperienza di conversione.

Divenuto terziario domenicano, Longo si stabilì definitivamente in Campania, e nello specifico a Pompei, durante i primi anni dell’Unità d’Italia, grazie a Marianna De Fusco. La giovane nobildonna, rimasta vedova con cinque figli e numerosi possedimenti da gestire, ricercava un amministratore capace nonché, al tempo stesso, un uomo affidabile sul piano etico. La loro iniziale e sincera amicizia si evolse così nel matrimonio contratto nel 1885.

Nove anni prima di questo evento, Bartolo Longo aveva già iniziato a diffondere notevolmente il culto della Madonna del Rosario. Il Beato, infatti, secondo la tradizione popolare, sentì un giorno la Vergine Maria pronunciare la seguente frase mentre passeggiava in mezzo ai campi: “Se propaghi il Rosario sarai salvo!”.

La prima pietra del Santuario della Madonna del Rosario, a Pompei, fu posta l’8 maggio 1876 (fonte Wesuvio)

Un Santuario per la collocazione del quadro miracoloso

Longo, inoltre, avvertì la necessità di dare una degna collocazione ad un quadro raffigurante la Madonna, donatogli nel 1875 da una suora di Napoli. Trattasi del dipinto che ancora oggi è sistemato alle spalle dell’altare del Santuario pompeiano.

Al centro dell’icona, la Vergine è raffigurata nell’atto di donare il Rosario a Santa Caterina da Siena, posta alla sua sinistra. Anche il Bambino Gesù, posto sul suo grembo, consegna una coroncina a San Domenico di Guzman, situato alla sua destra.

La miracolosità del dipinto e le due date della supplica

Il dipinto della Madonna del Rosario rivelò sin da subito a Pompei la sua miracolosità. Tra gli eventi prodigiosi segnalati nella storia, si ricorda la guarigione di una ragazza affetta da una forma grave di epilessia e giudicata inguaribile dal medico Antonio Cardarelli.

Ulteriori dimostrazioni sono rappresentate, poi, dai tantissimi ex-voto di ringraziamento deposti nel corso dei decenni dai fedeli nelle sale retrostanti la Basilica.

Le date in cui la “supplica” alla Madonna del Rosario, composta dal Beato Bartolo Longo, viene recitata sono due. Oltre alla prima domenica di ottobre, l’altra è quella di domani 8 maggio, in quanto, in questo giorno, si ricorda la posa della prima pietra del Santuario pompeiano.

Supplica a porte chiuse, trasmessa, però, in tv ed in streaming

Purtroppo, come già accaduto per diverse ricorrenze nell’arco degli ultimi due mesi, a causa dellemergenza Covid-19 la “supplica” alla Madonna del Rosario avverrà a porte chiuse nella Basilica di Pompei. Tuttavia, i fedeli potranno seguire la Santa Messa delle ore 10,30 e la successiva recita della preghiera scritta da Bartolo Longo grazie alla televisione e al web.

In Campania, Lazio e Puglia ci si potrà sintonizzare sulle frequenze dell’emittente Canale 21. A livello nazionale, invece, sarà possibile seguire in diretta la Messa e la supplica alla Madonna del Rosario su Tv 2000. Infine, si potrà assistere all’evento religioso anche connettendosi dal proprio pc o dal proprio smartphone sulla pagina Facebook del Santuario di Pompei.

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.