Maggio dei Monumenti: un'edizione, quella 2020, fruibile soltanto online (fonte XXI secolo)
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Il Maggio dei Monumenti, consueta rassegna di eventi culturali organizzata dal Comune di Napoli, avrà come tema di fondo la vita e la produzione letteraria di Giordano Bruno

Le conferenze, le visite guidate e gli spettacoli in programma per l’edizione 2020 del Maggio dei Monumenti si svolgeranno senza pubblico a causa dell’emergenza coronavirus. Tutti gli eventi andranno in onda sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli.

Maggio dei Monumenti: l’edizione 2020 esclusivamente sui social

Quella del 2020 sarà un’edizione del Maggio dei Monumenti che resterà certamente impressa nella memoria dei napoletani. Tutti gli eventi in calendario, infatti, non vedranno la consueta e numerosa partecipazione “fisica” di cittadini e turisti a causa dell’emergenza Covid-19.

Fortunatamente, grazie alla tecnologia, la programmazione organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli non sarà annullata bensì semplicemente trasferita e fruibile sui canali social.

La dedica a Giordano Bruno

Protagonista dell’edizione 2020 del Maggio dei Monumenti è Giordano Bruno. Il filosofo, nato a Nola nel 1548, visse il suo noviziato da religioso a Napoli, presso il Convento di San Domenico Maggiore. Proprio qui, conformandosi alla regola dell’ordine, abbandonò il nome di battesimo, Filippo, per assumere quello di Giordano.

Negli anni napoletani, Bruno maturò una particolare propensione verso gli studi filosofici, preferendoli a quelli teologici. In quest’ultimo ambito, il frate ravvisò sempre un eccessivo dogmatismo: un ostacolo troppo duro, a suo avviso, per l’affermazione di un libero pensiero.

Il Maggio dei Monumenti, edizione 2020, è dedicato al filosofo Giordano Bruno (fonte Sovrintendenza Capitolina)

Le sue peregrinazioni in diversi Paesi europei rappresentarono ulteriori occasioni per elaborare una dottrina sempre più in contrasto con quella ufficiale della Chiesa.

Quello tra Bruno e la gerarchia ecclesiastica fu dunque un rapporto conflittuale che ebbe come drammatico esito la sua condanna a morte. Il filosofo fu bruciato vivo a Roma, in Piazza Campo de Fiori, il 17 febbraio 1600.

Va specificato che in merito a quest’ultimo atroce evento la Chiesa Cattolica, nel 2000, per voce del Pontefice Giovanni Paolo II, ha espresso ufficialmente “un profondo rammarico”. Tale affermazione, tuttavia, non deve lasciare intendere una riabilitazione del pensiero del frate filosofo da parte del Vaticano.

Prima giornata nel ricordo di Aldo Masullo

Il programma del Maggio dei Monumenti 2020 avrà inizio ufficialmente domani, sabato 2 maggio. La prima giornata di trasmissioni sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli sarà un omaggio alla figura di Aldo Masullo.

Il filosofo avellinese, da pochi giorni scomparso, aveva ricevuto nel 2019 la cittadinanza onoraria dal Sindaco Luigi De Magistris. Quest’ultimo sarà uno dei relatori delle conferenze previste domani, insieme all’Assessore Eleonora De Majo e a Nuccio Ordine, docente di Letteratura italiana all’Università della Calabria. Il professore, in particolare, si soffermerà sul concetto di “filosofia come maniera di vivere”, incarnato proprio dalle esperienze biografiche di Bruno e Masullo.

Immutate le location degli eventi

Da domenica 3 maggio, invece, si articoleranno gli eventi inseriti nella programmazione già da alcune settimane. Salvo imprevisti, gli spettacoli e le conferenze si svolgeranno nei contesti scelti prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria.

Gli utenti connessi, pertanto, potranno cogliere l’occasione per vedere o riapprezzare diversi luoghi e monumenti cittadini. Per citarne solo alcuni, la Certosa di San Martino, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, il Cimitero delle Fontanelle ed il Teatro romano dell’Anticaglia.

Lista completa degli eventi sul sito del Comune

Sono più di cento gli artisti che si esibiranno per l’edizione 2020 del Maggio dei Monumenti.

Rosaria De Cicco, Erri De Luca e Maurizio De Giovanni sono solo alcuni dei nomi di questo elenco, arricchito dalla presenza di associazioni culturali e compagnie teatrali attive da anni in ambito locale.

Sul sito web del Comune di Napoli è possibile consultare la lista completa degli eventi programmati. Per conoscere, invece, nel dettaglio date ed orari di trasmissione si dovrà consultare periodicamente, a partire da domani, la pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo.

 

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.