Manolas
Immagine di Manolas dal suo profilo Instagram
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Dopo la chiusura dell’affare che ha portato Manolas a Napoli, scopriamo qualcosa in più sul forte difensore greco

In attesa del tweet del presidente De Laurentiis, la Roma ha ufficializzato la cessione di Manolas al Napoli per una cifra totale di 36 milioni di euro (Diawara +15 milioni).

L’acquisto del giocatore da parte della società partenopea era nell’aria già da diversi giorni, ma nella serata di ieri è arrivata l’ufficialità. Adesso, però, conosciamo meglio il forte difensore greco.

Manolas: la sua carriera

Konstantinos Manolas, meglio noto come Kostas, nasce a Nasso il 14 giugno 1991 ed è un calciatore greco pilastro della sua nazionale.

Cresciuto nelle giovanili del Thrasyvoulos Fylis, Manolas venne visionato dallo zio Stelios, direttore tecnico dell’AEK Atene. Le sue qualità lo portanto proprio nella capitale greca dove la dirigenza gli fa firmare il suo primo importante contratto da professionista.

Con la sua nuova squadra debutta nel 2010 con una vittoria contro l’AO Kavala, ma entra subito nei cuori dei suoi nuovi tifosi segnando il suo primo gol in carriera contro l’Olympiakos.

Dopo due stagioni, però, si trasferisce proprio all’Olympiakos dove ha l’opportunità di debuttare in Champions League. Si guadagna anche la convocazione in nazionale e partecipa ai mondiali del 2014 in Brasile. Qui disputa un’ottima competizione tanto da essere acquistato dalla Roma che cercava un sostituto di Benatia.

Il giocatore rimane nella capitale per ben 5 stagioni, diventando un elemento fondamentale per la difesa della squadra giallorossa e raggiungendo l’apice segnando il gol contro il Barcellona, che portò la Roma a disputare la semifinale di Champions League.

L’addio alla Roma

Dopo la conclusione della trattativa che lo ha portato a Napoli, Manolas ha subito voluto pubblicare su Instagram una piccola lettera d’addio per i suoi, ormai, vecchi tifosi romanisti:

“Voglio ringraziare gli allenatori, i compagni di squadra e tutti i tifosi che in questi anni mi sono stati vicino e mi hanno sostenuto. Ho passato 5 anni meravigliosi, ho sempre dato tutto con amore per questa squadra”. Ciao e grazie Roma!!”

Ovviamente, come al solito, non sono mancati i commenti offensivi, ma si sa, viviamo nell’epoca degli odiatori seriali.