Mappa antica di Parigi
Mappa antica di Parigi
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Il progetto europeo Mapire, avviato nel 2014, permette all’utente di vedere parti dell’Europa che fu, in una sorta di Google Maps dei tempi che furono

Il sito Mapire, per chiunque sia interessato alla Storia (come nel caso del sottoscritto), è di enorme interesse. Vediamo il perché

Mapire

Mapire, sito aperto nel 2014, consente al visitatore di poter accedere a 5 tipologie di mappe storiche: dell’Europa, di diverse città, di Stati, catastali e tematiche.

Il sito è visitabile in lingua inglese, tedesca e magiara. La prima per la sua diffusione nel mondo, le ultime due perché il progetto si basa sulle storiche mappe approntate dall’impero degli Asburgo (in diverse epoche).

Antica cartina dell'Austria (Fonte Wikipedia)
Antica cartina dell’Austria (Fonte Wikipedia)

Esclusivamente come base perché sono presenti mappe provenienti da altri paesi. Il progetto è frutto della sinergia tra Austria, Croazia e Ungheria.

Queste ultime sono state digitalizzate grazie all’apporto di Google, Earth e Maps, e del progetto collaborativo OpenStreetMap.

Cosa è possibile vedere?

Le diverse tipologie di mappe ci permettono di osservare l’Europa, e i suoi cambiamenti di diversa natura, da diverse angolazioni. Anche comparando ciò che è stato con ciò che è grazie alla possibilità di comparare le antiche mappe con il presente grazie alla collaborazione e alla disponibilità di Google Maps.

L’Europa

Tramite la voce Europa è possibile visitare il continente europeo nel XVIII e XIX secolo, quest’ultimo in due periodi diversi.

Le metropoli dell’epoca

In questo settore di Mapire sono presenti diverse importanti città europee: Roma (nel 1829), Mosca (nel 1800 e nel 1810), Venezia (nel 1729), Vienna (nel XVIII secolo), Parigi (nella celebre mappa del Turgot), San Pietroburgo (nel 1753, nel 1776 e 1828) e altre ancora.

Gli Stati

Gli Stati, segnalati sulle mappe, sono di epoche diverse: Napoli e Sicilia (1821 e 1826), Piemonte (1821), Mappa topografica della Francia (1836), Confederazione Elvetica (1855), e molto altro ancora.

Il Catasto e le Mappe Tematiche

La mappa catastale riguarda, esclusivamente, l’Impero Asburgico nel XIX secolo. Le mappe tematiche, invece, si concentrano sulla parte magiara dell’Impero Austro Ungarico (in scala 1 a 200.000).

Voi cosa ne pensate? Lo avete provato?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.