Detectives and forensics on murder crime scene collecting evidence
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Tutta la cittadina del Napoletano si è stretta attorno alla famiglia di Maria Paola Gaglione. Il dolore di Ciro.

Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre 2020, si sono tenute le esequie di Maria Paola Gaglione, la giovane morta nella serata tra venerdì e sabato, dopo essere caduta dal motorino. Una caduta, provocata dal fratello della ragazza, il trentenne Michele Antonio, ora in custodia cautelare in carcere, con l’accusa di omicidio preterintenzionale, “con l’aggravante di aver agito – per motivi abietti o futili – non condividendo la relazione affettiva della sorella”. 

I funerali si sono tenuti nel Parco Verde di Caivano, nella Chiesa di San Paolo Apostolo


Le parole di don Maurizio Patriciello

Ad officiare la messa è stato don Maurizio Patriciello, il famoso prete, in prima linea, da anni,  per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla “Terra dei Fuochi”. 

Paola, perdonaci. Tutti noi, sacerdoti e laici, per non essere stati capaci di custodire questa tua fragile e preziosissima vita. 

“Qui siamo in chiesa, il luogo dove l’odio tace. Non c’è posto per l’odio in chiesa”. Queste alcune delle parole pronunciate dal parroco, durante la funzione. Molto toccanti i ricordi, dello stesso don Maurizio, su Maria Paola Gaglione. Proprio lui le aveva somministrato il battesimo.

 

I familiari di Maria Paola Gaglione 

La prima a giungere in chiesa, dei familiari della vittima, è stata la madre, Pina Amico, sorretta per il dolore dalle amiche e dalle figlie. Dopo di lei, il padre. Una famiglia spezzata da un doppio dolore: una figlia deceduta e un figlio in carcere. 

Molte le persone che hanno voluto assistere ai funerali, nel pieno rispetto del distanziamento sociale, per contrastare la diffusione del Covid-19

Molte ragazze hanno indossato, per l’occasione, una maglietta con la riproduzione di una foto di Maria Paola. Per onorare la sua memoria, le amiche hanno lanciato in cielo grappoli di palloncini bianchi. 

 

Michele Antonio Gaglione 

Il fratello della ragazza avrebbe voluto prendere parte ai funerali (negli annunci funebri affissi, la famiglia Gaglione ha voluto inserirne il nome). Non è stato possibile perché l’istanza non sarebbe giunta in tempo e, inoltre, avrebbe dovuto rispettare la quarantena imposta ai detenuti. Tramite i suoi legali, Michele Antonio, ha fatto sapere che cercherà di recarsi al più presto al cimitero, a trovare la sorella. 

 

Il manifesto di Ciro Migliore

Ciro, il compagno transgender di Maria Paola, accompagnato dalle Forze dell’Ordine ha voluto salutare per l’ultima volta il suo amore. Durante i funerali, è apparso un manifesto a firma di Ciro. Il dolore è profondo, le ferite emotive e fisiche ancora troppo fresche, ma il messaggio d’amore è chiaro: “Correvamo solo verso la nostra libertà, o almeno credevamo di farlo, verso la nostra piccola grande felicità. Ovunque sarai, il mio cuore sarà lì con te. Ti amerò oltre le nuvole. Ciro”.