Scorcio di Bogotà, capitale della Colombia, paese dove ha trovato la morte Mario Paciolla
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La Colombia assicura che sarà fatta piena luce sull’omicidio del cooperante ONU Mario Paciolla 

Il napoletano Mario Paciolla aveva 33 anni quando il 15 luglio 2020 è stato trovato morto nella sua abitazione colombiana a San Vicente del Cagùan, municipio ubicato nel Dipartimento di Caquetá (Amazzonia Colombiana). 

Suicidio o omicidio?

Apparentemente sembrerebbe un caso di suicidio, ma troppi aspetti non sembrano combaciare con questa ipotesi. 

I primi a non credere a questa volontà sono le persone più vicine al giovane campano, la famiglia e gli amici. La madre del ragazzo ha detto che negli ultimi giorni, Mario temeva per la sua vita, tanto da aver deciso di comprare un biglietto aereo per tornare a casa il 20 luglio. 

Rientro a casa oggi

La salma del cooperante, come annunciato dal nostro Ministero degli Esteri, tornerà in Italia quest’oggi, venerdì 24 luglio. Luigi Di Maio, Ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle, ha annunciato che il nostro Paese farà tutto ciò che è necessario per giungere alla verità su quanto accaduto.

Durante la recente interrogazione al Senato, Di Maio, si è così espresso sulla vicenda: “Assicuro il massimo impegno della Farnesina e mio personale per un caso che ha coinvolto un giovane brillante impegnato in una missione delicata“. 

Due autopsie per fare chiarezza

Presto, per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda, ci saranno i risultati di ben due autopsie: la prima realizzata dalle autorità colombiane e la seconda che sarà effettuata dalle nostre autorità competenti. 

La Colombia farà chiarezza su quanto accaduto

Il Ministero degli Affari Esteri colombiano, retto da Claudia Blum Capurro de Barberi, ha così risposto all’ANSA in merito a quanto occorso a Mario Paciolla: “L’impegno su questa vicenda è assoluto. La Procura ha dato al caso priorità, facendo progressi nell’inchiesta.

Speriamo che le indagini avanzino con la rapidità e l’efficacia che ci aspettiamo. La Colombia compirà ogni sforzo necessario perché esista giustizia e non vi sia impunità“. 

Le indagini del caso sono seguite dalla Vice Procuratrice Generale della Repubblica Martha Mancera

I compiti di Paciolla in Colombia

Come mai Paciolla si trovava in Colombia? Sempre da quanto riferito da Di Maio in Senato apprendiamo che Mario Paciolla si trovava nel paese sudamericano per partecipare ad una missione che aveva lo scopo di controllare il reinserimento nella vita civile degli ex guerriglieri appartenenti alle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane). 

Una situazione molto complessa e delicata quella che si sta verificando attualmente in Colombia, tra opposte fazioni e ferite non ancora rimarginate.