La McLaren Formula 1 punta sull’hybrid cloud: partnership con Dell EMC

417
McLaren

Tra un mese circa partirà il nuovo campionato mondiale di Formula 1 (edizione numero 69) e la caccia ai campioni del mondo Lewis Hamilton, per la categoria piloti, e Mercedes, per quella costruttori; nel frattempo, da circa una settimana, son partite le presentazioni ufficiali delle nuove monoposto 2018 che hanno visto l’introduzione del sistema Halo per la sicurezza dei piloti in caso d’incidenti.

Dopo le presentazioni delle nuove Haas, Williams, Red Bull (con una speciale livrea in attesa dei test di Barcellona), Renault e Sauber (che vede il ritorno di Alfa Romeo nel circuit dopo 30 anni) nella giornata di ieri sono stati tolti i veli alla Ferrari, alla Mercedes mentre oggi è toccato alla McLaren. Proprio per quanto riguarda quest’ultima scuderia, che si presenterà ai nastri di partenza con la nuova motorizzazione Renault dopo tre anni deludenti con i giapponesi della Honda, è importante soffermarsi maggiormente.

La McLaren, infatti, ha deciso di rivoluzionarsi totalmente per la nuova stagione 2018 e ha iniziato con il cambio del fornitore del proprio motore; il cambiamento, però, ha toccato anche la sfera dell’IT (Information Technology) portandola verso l’apertura a nuovi servizi come, ad esempio, il cloud computing.

Tutto nasce dall’idea del McLaren Technology Group di stringere una partnership con Dell EMC, multinazionale statunitense che si occupa della realizzazione di sistemi informatici e di PC che ha acquisito nel 2015 la EMC (specializzata nello sviluppo d’infrastrutture per l’IT) per poter inserire il servizio cloud all’interno della propria organizzazione aziendale.

Il servizio introdotto da McLaren, è l’hybrid cloud (cloud ibrido) una speciale forma di computing che riesce ad usufruire sia del cloud pubblico sia di quello privato in modo tale da ottenere una maggiore flessibilità ed uno sviluppo più ampio che permette di gestire risorse e macchinari in modo più dinamico e soltanto in base alle esigenze aziendali, permettendo così anche una riduzione dei costi.

Per la scuderia di Woking tante novità nell’IC per affrontare al meglio la nuova stagione di F1

Con l’hybrid cloud un’impresa può gestire e programmare i propri servizi e aggiornare alcune funzionalità innovative. Proprio in virtù di quest’ultimo vantaggio la scuderia con sede a Woking (Inghilterra) ha deciso di adottare la forma di cloud ibrido e ad inserire nella propria organizzazione un nuovissimo data center altamente tecnologico, con performance elevate, ed automatizzato.

Il data center è dotato di tutti questi punti di forza anche grazie alla partnership tra McLaren e Dell EMC perché gli inglesi sfruttano l’infrastruttura software della multinazionale nelle operazioni di gestione, calcolo e storage (per la memorizzazione di grandi quantità di dati). Questo data center, parte integrante dell’hybrid cloud, non è l’unica novità introdotta nell’organizzazione della scuderia britannica.

Il rapporto tra McLaren e Dell EMC è stato ampliato ad altre funzioni che rientrano nel quotidiano della scuderia per poter rendere ancora più tecnologica la sua struttura organizzativa. Queste funzioni sono state scelte su indicazione della Dell Technologies, partner di casa Dell che si è specializzata nell’innovazione per la Digital Trasformation e che ha deciso di introdurre le seguenti novità: nuovi ecosistemi critici per la sicurezza, supporto per il design e la produzione, servizi operanti sulla simulazione e sugli e-sportsfunzionalità sulla telemetria e per le operazioni in pista e, infine, non ha tralasciato l’aspetto che include il rapporto tra azienda e utenti implementando servizi per il fan engagement (coinvolgimento dei supporters) e le customer experience (esperienza dei clienti).

Come spiega in una recente intervista Zak Brown, Direttore esecutivo del McLaren Technology Group, la collaborazione tra la scuderia di Woking e la Dell Technologies non si fermerà qui ma sarà presente anche in futuro per poter migliorare la sicurezza, la tecnologia e ampliare l’uso del servizio cloud all’interno della propria organizzazione e rendere tutto il settore dell’IT ancora più innovativo e al passo con i tempi.

Il Direttore esecutivo, inoltre, spiega che in un contesto altamente competitivo come quello della Formula 1 le vittorie non si ottengono soltanto in pista ma anche con una buona organizzazione aziendale e la “sponsorship, come lui definisce l’accordo tra McLaren e Dell, va proprio verso questa direzione. A fargli eco, inoltre, è lo Chief Marketing Officer della Dell Technologies Jeremy Burton, che si è mostrato molto soddisfatto ed entusiasta della collaborazione tra le due parti e che questo permetterà, in futuro, di poter puntare molto sui data center, sul cloud, sui gaming e sugli e-sports.

L’introduzione dell’hybrid cloud, quindi, sembra aver pienamente convinto tutti i massimi dirigenti della scuderia inglese e ha fatto da apripista all’innovazione dell’Information Technologies di casa Woking nella speranza, per i tantissimi tifosi della McLaren, che il cloud e tutte queste novità possano rendere il 2018 un anno all’insegna del ritorno del team ai livelli che gli competono.