Kim Dotcom
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Prospettive nere per Kim Dotcom e soci, che rischierebbero non pochi anni di prigione oltre all’estradizione in territorio statunitense

Background

Il fondatore del più noto sito di filesharing al mondo era stato arrestato in Nuova Zelanda il 19 gennaio del 2012, in seguito alle pesanti accuse di violazione dei diritti d’autore e riciclaggio di denaro.

Accuse che, a Dotcom, proprio non erano sembrate appropriate, tanto da convincerlo, nel gennaio di quest’anno, ad intentare una causa nei confronti del governo Neozelandese per qualcosa come 6,8 miliardi di dollari di risarcimento: stando a quanto dichiarato in sua difesa da Dotcom stesso alla BBC, infatti, in Nuova Zelanda la violazione del copyright online non costituirebbe reato, ragion per cui la chiusura di Megaupload rappresenterebbe un grave caso di danneggiamento del business.

Secondo i legali di Dotcom, che era socio di maggioranza con il 68% delle quote del sito, il valore della sua azienda si aggirerebbe, attualmente, intorno ai 10 miliardi di dollari.

La sentenza

Non sembra, però, andare verso il lieto fine la vicenda del miliardario nato a Kiel: giovedì scorso la Corte d’Appello Neozelandese ha infatti presentato dei precedenti dai quali emerge la possibilità di consegnare degli uomini alla giustizia statunitense. Sei anni dopo la chiusura della sua creatura, dunque, per Kim Dotcom e i suoi soci si profila sempre più concreta l’ombra dell’estradizione in territorio americano, dove, se ritenuti colpevoli, rischierebbero fino a più di un decennio di reclusione.

Per l’accusa il giro d’affari di Megaupload raggiunse cifre vicine ai 175 milioni di dollari, in buona parte versati da coloro che utilizzavano il servizio di storage online per l’upload e il download di film, programmi televisivi, musica o altro materiale in gran parte protetto da copyright. Fatto che, stando alle dichiarazioni di Dotcom, non lo riguardava: lui metteva a disposizione un servizio, il modo in cui gli utenti ne avrebbero fatto uso non è affar suo.

Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.