Bandiera Europea
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Il Mes, Meccanismo Economico di Stabilità. Cerchiamo di spiegarne il funzionamento

Il fondo Stati, che nel 2012 prende il nome di Meccanismo salva Stati, è un meccanismo della stabilità Europea.

Come funziona il Mes

E’ uno strumento che serve agli Stati, in difficoltà di bilancio ed è  alimentato dall’Unione Europea; ciascuno stato contribuisce pro – quota, sostenendo le banche in difficoltà, per il tramite degli Stati stessi garantendone i prestiti; funziona quindi da prestatore da ultima istanza, visto che non lo può fare la Banca Centrale Europea; ha un board “tavolo” nominato dagli Stati, ma che sostanzialmente è indipendente dalla commissione europea.

Per mettere in campo gli aiuti c’era la famosa “troika“. Il fondo monetario nazionale è un sistema che rende le procedure più semplici, più spedite, quindi una linea di credito facile per i paesi che si trovano in linea con i parametri di Maastricht.

Se hai i conti in ordine sembrerebbe una linea facile, se invece non hai i conti in ordine sei in una situazione di difficoltà di tenuta finanziaria; come l’Italia che non rientra in linea con i parametri europei, può accedere con linee di credito in quanto Stato, ma con condizionalità, cosa significa? “Ristrutturazione del debito dello stato sovrano e coinvolgimento del settore privato”, significa che: chi ha un debito non riuscirà a pagarlo interamente è così si va in default con risultati deflagranti nel sistema finanziario; “coinvolgimento nel settore privato”  significa che ci andrebbero di mezzo anche le banche e quindi anche i risparmiatori.

Da quanto appreso, il meccanismo di stabilità è un prestito, sono pochi i miliardi a disposizione che fanno parte di questo strumento, il resto sono tutti prestiti; possono essere utili per la liquidità, ma se il problema riguarda la solvenza è molto diverso.

Le congiunture contrarie

Se, invece, le aziende per mesi non hanno clienti non aiuta affatto, sarebbe un danno irreversibile. Per questo è opportuno ricorrere ai finanziamenti effettivi, che è cosa ben diversa; infatti  Germania e Stati Uniti sono ricorsi nell’economia nazionale a finanziamenti effettivi,  non a prestiti.

Il Mes non aiuta l’Italia, soprattutto in un momento come questo di crisi.

Andrebbe a pesare sul economia nazionale confluendo nello spauracchio problema di deficit.

E se qualcuno un giorno ci venisse a dire: “avete un problema di deficit e andrebbe ridotto”, ecco che si andrebbe in “austerity“; limitazioni nei consumi privati e nelle spese pubbliche,  comporterebbero un danno, non solo all’ Italia, ma  anche alle altre Nazioni.

Un momento scabroso: l’Europa, non è Europa. Dovrebbe dimostrare non solidarietà all’Italia, bensì buonsenso; le nostre esportazioni, permettono un beneficio alla Germania e alla Cina, grazie alla moneta euro. Non ci sarebbe un Europa, senza l’Italia,  vorrebbe dire disintregrarsi, ci aspettiamo dalla Commissione Europea, un interesse generale sostanziale dell’Unione; un autorevole appianamento.

Maria Carannante