Michael Schumacher
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Il grande campione tedesco della Formula 1, Michael Schumacher, ha compiuto ieri, giovedì 3 gennaio 2019, 50 anni. Nonostante non sia più in pista da alcuni anni, in seguito ad un tremendo incidente di cui è rimasto vittima il 29 dicembre 2013, il pilota è rimasto ancora oggi nei cuori dei suoi fans anche attraverso il mondo videoludico: Schumacher, infatti, fu scelto, agli inizi degli anni Duemila, come uomo-immagine di due videogames

La lunga carriera di Michael Schumacher viene ricordata soprattutto per i grandi successi conseguiti in casa Ferrari, con cinque titoli iridati consecutivi tra il 2000 ed il 2004. Per quanto presente, insieme a Rubens Barrichello, nei videogames di casa Sony usciti sul mercato in quegli anni gloriosi, il personaggio Schumacher non comparve mai in alcuna copertina di specifici prodotti incentrati sulla Formula 1. Secondo qualche indiscrezione, la motivazione andrebbe ricercata nella volontà, da parte di Bernie Ecclestone e dei suoi collaboratori, all’epoca preposti all’organizzazione del Campionato Mondiale, di non pubblicizzare un determinato pilota e di conseguenza una determinata casa automobilistica.

I due videogames con Schumacher in copertina

Forse non tutti sanno, però, che l’immagine di Michael Schumacher, durante quel periodo glorioso, fu utilizzata per la copertina di due videogames dedicati ad un altro “ramo” del vasto mondo dell’automobilismo e che fu molto apprezzato in gioventù dal campione tedesco: il karting. Per l’esattezza, nel settembre 2002, la JoWooD Entertainment produsse e pubblicò in Austria “Michael Schumacher World Tour Kart”. Come si può facilmente intuire dal titolo, il giocatore poteva intraprendere una carriera sui go-kart, partendo da un livello quasi dilettante sino ad arrivare a guidare i veicoli più potenti della Formula Super A. Il game fu una sorta di omaggio a colui che era già un campionissimo della Formula 1 ma che aveva mosso i primi passi proprio nel karting, possedendo, tra l’altro, una personale pista adatta per questo tipo di vetture a Kerpen, nelle vicinanze di Colonia.

Per quanto non ritenuto bello ed avvincente come i games di Formula 1 di casa Sony, Michael Schumacher World Tour Kart ebbe un discreto successo di pubblico, tale da indurre un’altra casa produttrice, la Inversion Entertainment, ad elaborarne due anni dopo, nel 2004, un seguito. Michael Schumacher World Tour Kart 2004 presentava una grafica più sofisticata ed altre opzioni aggiuntive, come la possibilità di giocare in LAN e di impostare la vista in prima persona. Tuttavia, complice il fatto, forse, che la sua diffusione riguardò soltanto i computer, il game non ottenne lo stesso consenso del suo predecessore e venne ben presto dimenticato.

Michael Schumacher è ormai lontano dai riflettori dell’opinione pubblica in seguito al terribile incidente in montagna del dicembre 2013 e sulle sue reali condizioni di salute non si conosce del tutto la verità. Quel che è certo è che comunque, ancora oggi, è amato e ricordato non solo dai fan della Ferrari ma anche da tantissimi appassionati di videogames

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.