Microsoft
Microsoft: nuove strategie per l'organizzazione del lavoro
adv

Aumentare la produttività e i guadagni tramite nuove strategie di organizzazione del lavoro, questa è l’idea di Microsoft

Microsoft ha condotto un esperimento in Giappone su un orario di lavoro maggiormente flessibile, cercando di introdurre anche nel paese asiatico il concetto di smart working. Il Giappone è uno dei paesi con il più alto numero di ore lavorative settimanali, molte aziende richiedono addirittura 80 ore settimanali. Si è giunti, quindi, a una nuova disposizione dei turni lavorativi. Spieghiamo, però, prima che cos’è lo smart working.

Smart working: che cos’è?

Per aumentare la produttività e ottenere miglior risultati, molte aziende cercano strategie diverse e innovative. Una di queste è proprio lo smart working, di cosa si tratta?  Lo smart working è una modalità flessibile di lavoro subordinato, con il quale l’attività si svolge in parte all’interno dell’azienda e in parte all’esterno, utilizzando strumenti tecnologici entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale. Un mezzo ideato per raggiungere un migliore equilibrio tra la qualità della vita privata, molto spesso sacrificata, e la produttività.

Il caso Microsoft in Giappone

L’adozione dello smart working è avvenuto anche da parte di Microsoft in Giappone. Le ore lavorative sono, in alcuni casi, di 80 settimanali. Sicuramente troppe. Per alleggerire il carico lavorativo e dare più spazio alla vita privata, Microsoft ha adottato un esperimento di smart working che è consistito in una riduzione del lavoro in ufficio in 4 giorni. Il test, effettuato su 2.300 dipendenti, ha visto salire la produttività del 39,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Ciò ha garantito anche un risparmio di elettricità e di carta utilizzata. L’esperimento, condotto nel mese di agosto, ha soddisfatto il 92% dei dipendenti che si sono dichiarati pronti e felici di riprovare l’esperienza.

La flessibilità nelle ore, nei giorni e nei luoghi di lavoro è la nuova strategia che molte imprese stanno attuando per aumentare la produttività. Funzionerà? Microsoft e anche molte aziende italiane come Costa Crociere confermano la bontà dell’iniziativa.

 

Avatar
Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.