oled contro ips display cellulare
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Aggiornamento dell’ 8/11/2018: Con l’uscita dei nuovi iPhone XR, Apple ha presentato una nuova tecnologia proprietaria di display IPS. Migliorando la retroilluminazione, che adesso è decisamente più uniforme, e la resa cromatica, Apple ha perfezionato i suoi pannelli IPS già di ottimo livello.

Resterebbe da aprire una diatriba sulla questione della risoluzione, ma offrendo a un prezzo più basso del normale questo iPhone XR e avendo dovuto risparmiare su alcuni aspetti, crediamo che non sia stato così inopportuno abbassare la risoluzione.

Non avendo la possibilità di spegnere i pixel neri, un display IPS resta sempre una scelta che consente di ottenere consumi costanti anche se non esagerati. Dal canto suo uno schermo AMOLED a luminosità molto elevate consumerà più di un IPS concorrente, risparmiando qualora vi fossero molti elementi neri a schermo.

Questo nuovo concetto di IPS, ovvero il Liquid Retina, è davvero interessante. Cercheremo di provarlo con mano quanto prima.

I display dei cellulari hanno fatto passi da gigante, diventando in questi ultimi tempi sempre più brillanti, definiti e appaganti.

Nonostante ogni telefono abbia una calibrazione differente del display, generalmente restano sempre degli elementi comuni tra due smartphone che adottano tecnologie simili per lo schermo.

La faida è particolarmente accesa per due categorie di persone: i fan dei display OLED e i fan degli IPS.

È necessario prima chiarire quale sia la differenza tra le due tecnologie, non in quanto resa, bensì in base al loro funzionamento. Vi ricordiamo che non esiste un reale vincitore fra i due pannelli, ma in base ai propri gusti e alle proprie esigenze si può preferire un display anziché un altro.

LCD IPS

Partendo dai display LCD IPS, per cosa sta l’acronimo IPS? Mentre il più diffuso Liquid Crystal Display è maggiormente conosciuto, la tecnologia IPS o In-Plane Switching, non è compresa dalla maggior parte dell’utenza.

schermi-ips-per-cellulari

Uno display IPS è composto da uno strato di cristalli liquidi con una particolarità: essi possono emettere luce colorata se illuminati. I pannelli IPS si compongono pertanto di due elementi fondamentali: un panello di cristalli liquidi e una serie di luci bianche poste dietro di esso.

Dalla costruzione del display possiamo ricavare alcune informazioni importanti:

  • Qualora lo schermo fosse accesso, esso emetterà sempre luce, indipendentemente dal colore visualizzato. Rimangono pressoché identici anche i consumi, poiché la luce bianca emessa dal pannello è di una quantità stabilita dallo slider di luminosità e non dal colore visualizzato.
  • I bianchi visualizzati su un pannello IPS appariranno più naturali e ben calibrati che su pannelli con tecnologie differenti. Ciò accade poiché il fascio di luce bianco emesso dallo strato posteriore ai cristalli liquidi resta invariato.

I consumi bilanciati, i colori naturali e il costo relativamente contenuto rendono i pannelli IPS adatti per quasi ogni evenienza. Difficilmente sentirete il bisogno di cambiare dispositivo in una situazione di utilizzo comune.

I pannelli IPS hanno soppiantato su cellulari i pannelli TN, che prevedevano una disposizione dei cristalli liquidi diversa. La resa cromatica era peggiore, nonostante il tempo di risposta fosse leggermente più rapido. È ancora possibile incontrare pannelli TN su vari portatili economici o da gaming.

monitor ips dell asus gaming rog

Qual è, però, il punto negativo dei display LCD IPS? Di sicuro il più grande riguarda l’impossibilità di riprodurre un nero assoluto. I pannelli di qualità più elevata raggiungono gradazioni di grigio davvero scure, ma sarà impossibile disattivare completamente la retroilluminazione e raggiungere un nero perfetto.

OLED

Nonostante si sia più abituati alla tecnologia AMOLED (OLED a Matrice Attiva) utilizzata da Samsung, i display con alcune caratteristiche che adesso vi elencheremo sono inclusi nella categoria degli OLED.

Esistono diversi tipi di pannelli OLED usati dai vari produttori con variazioni più o meno importanti. Tra questi riportiamo i Plastic OLED, gli Optic AMOLED, gli AMOLED, e la lista potrebbe continuare.

schermi ips per cellulari

Dagli albori della tecnologia sono stati fatti passi da gigante. I primi pannelli OLED erano disprezzati per i loro colori troppo saturi e gli angoli di visione poco ampi. In poco tempo questi display hanno però guadagnato terreno sugli IPS, raggiungendo e superando in alcuni ambiti i loro avversari.

Il più grande pregio di un pannello OLED è indubbiamente il nero assoluto. Questo risultato è raggiungibile a causa della natura di questo display: mentre gli IPS utilizzano una retroilluminazione sempre attiva, gli schermi OLED sono formati da dei diodi luminosi che non hanno necessità di retroilluminazione.

Nel momento in cui su una zona del display dovesse essere presente un soggetto di colore rosso, i diodi emaneranno luce rossa. Qualora, invece, lo schermo presenti degli elementi neri, in loro corrispondenza i diodi si spegneranno completamente, garantendo un nero profondissimo, come a schermo spento.

Non è difficile pensare a l’impatto positivo che queste caratteristiche possano avere sui consumi del pannello. Riassumendo i pregi principali di un pannello OLED:

  • I colori sono vivaci, carichi e saturi. La gamma cromatica coperta da questo tipo di pannelli è superiore rispetto agli IPS comuni.
  • Gli angoli di visione sono quasi assoluti. Inclinando il display o guardandolo di profilo i colori non vireranno vistosamente.

Non è tutt’oro quel che luccica. I difetti ci sono anche su pannelli AMOLED e per alcuni sono così seri da preferire i display IPS e i loro colori più naturali.

Avete mai sentito parlare di Burn-in? Quest’ultimo è un fenomeno che si può verificare unicamente su pannelli OLED. In parole povere mantenere alcuni elementi a schermo in una posizione fissa, rischia di danneggiare irrimediabilmente il display, lasciando macchie e residui d’immagine nei punti incriminati.

Non dovete temere, poiché salvo rarissimi casi non si presentano fenomeni di Burn-in su display OLED che non siano stati usati intensamente circa 2 anni.

Altro elemento di svantaggio rispetto agli IPS sono i bianchi e i consumi relativi a schermate bianche. I consumi su pannelli OLED in presenza di abbondanza di bianco sono molto elevati. Inoltre i bianchi non sono ben calibrati come su display IPS e su alcuni OLED di qualità non eccelsa tendono a virare all’azzurrino o al giallo. (Vedesi il caso del Pixel 2 XL e dei display difettosi blu).

E voi? Quale display preferite? E per quale motivo? Fatecelo sapere nei commenti della nostra pagina Facebook