Intervento occhi
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All’Ospedale San Paolo di Milano un intervento record di due ore ha restituito la vista ad Aldo, totalmente cieco, il quale ora dichiara di essere un’altra persona

A tre mesi da un intervento record, Aldo dichiara di non essere mai stato meglio, anche se la riabilitazione è ancora lunga. L’intervento, a cui si è sottoposto, gli ha cambiato la vita. Il paziente è stato operato all’ospedale San Paolo di Milano e in sole due ore medici e staff hanno collaborato per restituirgli la vista.

L’intervento è del tutto innovativo e aiuta anche in caso di malattie degenerative dell’occhio, come la retinite pigmentosa, che comporta una perdita di vista graduale nel corso del tempo. L’intervento è molto breve e fornisce risultati ottimi, infatti, in sole due ore si è fuori dalla sala operatoria e 24 ore dopo il paziente può essere dimesso, niente a che vedere con le classiche 8 ore richieste.

Intervento occhi

Nel caso di Aldo, completamente cieco, è stato possibile ridargli la vista attraverso l’installazione di Argus II, una retina artificiale che attraverso la stimolazione elettrica delle cellule retiniche trasmette via wireless le immagini acquisite attraverso una videocamera installata sugli occhiali

Il paziente dovrà costantemente indossare gli occhiali per riuscire a vedere, altrimenti gli impulsi elettrici saranno interrotti. La grande novità, però, risiede nel fatto che in sole 24 ore il paziente può ritornare alla vita di tutti i giorni, anzi meglio, perché dalla sua parte avrà una vista completamente nuova.

Il prof. Rossetti ha dichiarato che la prima fase della riabilitazione si svolge in clinica, dove al paziente saranno meticolosamente illustrate le informazioni necessarie per utilizzare e gestire al meglio Argus II. Dopodiché è prevista una riabilitazione esterna, in cui il paziente potrà direttamente sperimentare, accompagnato da un esperto nei primi tempi, la nuova vista.

Intervento occhi

Nel giro di pochissimo tempo, Aldo e gli altri 4 pazienti come lui riusciranno a delineare sempre di più i contorni delle figure e pian piano persino riconoscerle, che siano esse volti o oggetti.

I passi avanti fatti dalla tecnologia e dalla scienza stanno dando grandi soddisfazioni, ma soprattutto speranze a chi vive in condizioni più difficoltose, quindi anche se la riabilitazione dovesse essere lunga, ne varrà sempre la pena.