Misfit Vapor
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Disponibile all’acquisto da fine 2017, ecco le caratteristiche del Misfit Vapor, il primo smartwatch dell’azienda americana, lanciato sul mercato con un prezzo aggressivo, a cui si aggiungono numerose offerte online

 

Primo smartwatch dell’azienda acquisita da Fossil nel 2015, Misfit Vapor è stato lanciato sul mercato già da alcuni mesi al prezzo di lancio di 199,99 €, ma è possibile trovarlo online anche a cifre inferiori di 10-20 euro. Si tratta di un’innovazione radicale di molte delle caratteristiche del precedente modello, Misfit Phase, che ancora non aveva specifiche tecniche pienamente smart. Vediamone assieme tutte le caratteristiche iniziando dalla confezione, che comprende la base magnetica di ricarica dello smartwatch, custodia da viaggio ed ovviamente libretto di istruzioni e garanzia.

Design

Da un punto di vista estetico, Misfit Vapor presenta un design concreto ed essenziale; il materiale usato è l’acciaio per la cassa, mentre i cinturini sono in plastica, disponibili in varie tonalità di colore ed intercambiabili. Vi è inoltre la possibilità di optare per cinturini completamente in acciaio inossidabile, ma in quel caso il prezzo aumenta di circa 20 €. Le dimensioni dello smartwatch non sono particolarmente contenute, 44 mm di diametro cassa per 14 mm di spessore. Ciò nonostante, il design minimale rende il Misfit Vapor un orologio discreto e non eccessivamente appariscente; l’unico tasto fisico è situato a destra della cassa e serve anche allo sblocco dello schermo.

Display

Il display di Misfit Vapor è un ottimo AMOLED di dimensioni da 1,39”, con risoluzione di 454 x 454 pixel ed una densità di 326 PPI. Esso è protetto da vetro minerale ed è ovviamente touchscreen; in larga parte e tranne la porzione inferiore, è touch anche la corona circolare. Il display rappresenta probabilmente il vero punto di forza dello smartwatch e non vi sono zone d’ombra, né dal punto di vista della nitidezza, né riguardo la luminosità. Lo schermo è difatti ben visibile anche all’aperto e presenta ottimi contrasti ed una rappresentazione cromatica estremamente fedele. La funzione della luminosità adattiva sembra comportarsi inoltre discretamente e risponde in maniera rapida al cambiamento di ambiente. L’orologio è “swimproof”, testato per essere impermeabile fino a profondità di 50m.

Hardware e software

Misfit Vapor monta un processore Qualcomm Snapdragon Wear 2100, accompagnato da 512 MB di RAM ed ha una ROM di 4 GB. Va precisato che non tutti i 4 GB di memoria interna sono a disposizione dell’utente, essendo una parte destinata ad accogliere il software di sistema. Si tratta, comunque, di un hardware nella media, che permette allo smartwatch prestazioni in linea con la maggior parte dei concorrenti, ma che lo collocano un po’ al di sotto della fascia top.

Android Wear è aggiornato alla versione 2.9, con alla base Oreo 8.0. Le novità introdotte da questa versione, rispetto al precedente “ibrido” Misfit Phase, sono di carattere essenzialmente grafico, mentre il funzionamento generale  dello smartwatch non presenta grosse novità. Le app presenti sono asciutte e senza fronzoli, a partire da quella per il fitness, che introduce però funzioni “social”, che permettono di personalizzare, condividere e confrontare la propria esperienza con quella di altri utenti. Lo smartwatch, ovviamente, è compatibile anche con dispositivi mobile Apple.

Connettività

Sul versante della connettività siamo dell’opinione che si sarebbe potuto fare molto di più, mentre Misfit Vapor si limita all’essenziale. Tra le caratteristiche incluse vi è la connessione wi-fi ed il bluetooth ma manca il GPS. Ciò implica che la navigazione sarà possibile solo collegando via bluetooth l’orologio allo smartphone. Inoltre Misfit Vapor non è dotato di connessione 3G/4G, ne può ospitare una scheda SIM. Se collegato allo smartphone attraverso il bluetooth e rimanendo ovviamente nel raggio d’azione del telefono, tramite l’orologio è possibile accettare o rifiutare le chiamate in entrata, ma non è possibile gestire la chiamata, poiché non è presente lo speaker audio.

I sensori forniti in dotazione sono nell’ordine: accelerometro, giroscopio, altimetro, luce ambiente e sensore di rilevamento della frequenza cardiaca. Va ricordato che l’orologio deve aderire perfettamente al polso per non pregiudicare il corretto funzionamento del sensore del battito cardiaco.

Autonomia e prezzo

La batteria di Misfit Vapor non eccede per prestazioni e garantisce una giornata piena di autonomia con utilizzo medio; bisognerà quindi procedere alla ricarica durante il giorno se si vorrà usarlo durante le ore notturne per tracciare il sonno. Il prezzo di lancio, come abbiamo detto all’inizio della nostra recensione, è abbastanza aggressivo e tale da rendere il Vapor competitivo sul mercato; le offerte presenti online, rappresentano infine un ulteriore incentivo all’acquisto.