Mondragone
Omicidio a Mondragone
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Omicidio a Mondragone vicino a Caserta, un pregiudicato di 29 anni, da poco uscito di prigione, è stato ucciso sotto la sua abitazione. Si teme una guerra tra clan per la conquista delle zone di spaccio

Ferdinando Longobardi di 29 anni è stato ucciso sotto la sua abitazione a Mondragone (Caserta), era appena uscito dal carcere. L’omicidio è avvenuto alle 21.30 del 4 settembre. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che si tratterebbe di un regolamento di conti per quanto riguarda lo spaccio della droga nella zona.

Dietro l’omicidio una faida tra clan?

Dietro l’omicidio si potrebbe nascondere qualche faida di camorra, l’uomo, infatti, era il nipote di un pregiudicato coinvolto in un’operazione contro il clan La Torre.

A Mondragone sembrano esserci diverse faide per le conquiste delle zone dello spaccio, anche perché non ci sono più clan dominanti nel territorio con la presenza di tanti piccoli gruppi emergenti. Quindi il delitto potrebbe essere ricondotto a questa situazione. Due, al momento, le ipotesi sull’omicidio: la prima è che la vittima conoscesse i suoi assalitori e, invitato a scendere da casa, l’avrebbero colpito con diversi colpi d’arma da fuoco; la seconda, più probabile, è quella di un regolamento di conti. Inoltre, vicino al corpo del ragazzo è stato trovato anche un coltello con cui, presumibilmente, la vittima cercava di difendersi.

I Carabinieri di Mondragone stanno dunque indagando soprattutto su quest’ultima ipotesi, sui precedenti della vittima e i collegamenti con i clan della zona.