adv

Con i circa ottantacinquemila abitanti è la più “piccola”, delle dieci, come numero di residenti, Municipalità partenopee, ma certamente quella più sensibile all’attuale piaga sociale, ormai fenomeno dilagante tra giovani e minori

Chiaia, Posillipo e San Ferdinando sono i tre quartieri interessati e, con i suoi quasi quarantaduemila cittadini, il primo è, indubbiamente, quello maggiormente interessato ai segnali ed agli indici detonatori della criticità in argomento.
Il Presidente, Francesco de Giovanni di Santa Severina, ha indetto un Consiglio Monotematico, stamani 6 febbraio, con all’ordine del giorno: “Somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Discussione e approvazione documento”.

Un argomento che, come ha sottolineato lo stesso Presidente, non si presta a connotazioni di natura politica, ma coinvolge, in egual misura, tutti.

“La nostra posizione è molto netta e siamo tutti d’accordo nel convenire che si può intervenire con una semplice ordinanza sindacale; è evidente che in qualche modo ci devono essere regole condivise atte a mettere al riparo i minori, rispetto a un problema che oggi effettivamente è dilagante” ha detto in apertura Francesco de Giovanni.

Tra i vari esperti, che hanno esposto criticità e caratteristiche – statistiche e di approccio – del pericolo, cui è necessario porre attenzione, si è percepita netta la maggiore esigenza di comprendere il problema afferente ai giovani, sempre maggiormente interessati ad acquisire informazioni e indicazioni, in base alle esigenze immediate che avvertono.
Ed ecco l’insorgere, quindi, di offerte, anche a prezzi modici, da parte di un mercato che non si crea molti scrupoli.
E’ intervenuto, nella discussione, anche Gerardo Avallone – già Presidente del Movimento Crescita Civile – ideatore del Comitato Genitori No Alcol, che ha sottolineato la necessità e l’urgenza di essere genitori e seguire, in maniera decisa e amorevole, i propri figli, onde poterne comprendere le motivazioni compulsanti all’uso dell’alcol.
“Siamo usciti, in gruppo, sabato sera e ci è capitato di sentirci chiedere aiuto” ha detto Avallone, evidenziando come la collaborazione con Don Salvatore Giuliano – il parroco della Basilica Parrocchiale di San Giovanni Maggiore che ha aperto le porte della Chiesa, il venerdì e il sabato notte, per dare ricovero a giovani e minori inebriati dagli eccessi alcolici – stia dando frutti nel senso del supporto, prescindendo da indagini, tabelle e calcoli, circa i consumi e le abitudini.

Alla fine del Consiglio Monotematico, Gerardo Avallone ha dichiarato: “Ringrazio il Presidente della Prima Municipalità, Francesco de Giovanni che con Iris Savastano, Consigliere e Presidente della Commissione Cultura e Turismo, unitamente al Consiglio tutto, mi hanno invitato e permesso di intervenire sul tema, tanto a cuore a noi genitori”.