Morto 19enne per un agguato malavitoso a Brindisi (Fonte Flickr)
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Un pregiudicato è morto a Brindisi a causa delle ferite riportate in un agguato malavitoso. Aveva 19 anni e precedenti per furto

Ieri sera, 9 settembre 2019, un ragazzo di 19 anni è stato oggetto di un fatale agguato malavitoso occorso a Brindisi (Puglia). Di seguito tutte le notizie sul caso.

L’agguato mortale al pregiudicato

La vittima dell’agguato si chiama Giampiero Carvone ed era già noto alle forze dell’ordine a causa dei suoi precedenti per furto. Aveva solo 19 anni ma la sua giovane età non lo ha protetto dalle conseguenze delle sue azioni. Tre colpi di pistola hanno raggiunto la sua testa, il tutto nei pressi della sua dimora, sita in via Tevere (rione Perrino nella IV Circoscrizione di Brindisi).

Probabilmente, i sicari che lo hanno ucciso dovevano conoscere molto bene i suoi spostamenti.

Le indagini in corso

Sull’omicidio di Carvone sta indagando la Questura di Brindisi tramite la sua Squadra Mobile. Dopo l’agguato, è intervenuto il personale del 118 che ha trasportato il 19enne in ospedale. Nonostante un intervento chirurgico al quale è stato sottoposto, per Giampiero non c’è stato più nulla da fare. Le ferite, infatti, sono risultate troppo gravi.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.