Alligator_mississippiensis (Fonte Wikipedia)
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L’alligatore Saturn, il più anziano del mondo, è morto venerdì scorso a Mosca. Era sopravvissuto alla II Guerra Mondiale

E’ morto venerdì, 22 maggio 2020, alla veneranda età di circa 84 anni l’alligatore americano Saturn. La notizia è stata riportata, tra le prime emittenti, dalla BBC (British Broadcasting Corporation). 

Da più di mezzo secolo viveva in uno zoo di Mosca e ne ha viste di cotte e di crude nella sua lunga esistenza. 

Sopravvivere alla II Guerra Mondiale 

Questo grande rettile era nato negli Stati Uniti d’America, più esattamente nello Stato sudista del Mississippi (alligator mississipiensis). 

Era stato regalato allo  Zoologischer Garten di Berlino nel 1936. Durante il secondo conflitto mondiale, buona parte del giardino zoologico fu distrutto dalle devastanti incursioni aeree degli angloamericani. 

Su un totale di 3.715 animali ne sopravvissero veramente pochi, tra i quali possiamo annoverare l’elefante asiatico Siam, l’ippopotamo Knautschke  e lo scimpanzé Suse

Che fine aveva fatto Saturn? L’alligatore era scappato dal suo recinto il 23 novembre del 1943, a causa di un bombardamento particolarmente violento. In questa occasione, morirono tra i 20 e i 30 coccodrilli e alligatori. 

La stampa riportò l’incredibile notizia che le strade vicino all’Acquario erano disseminate di corpi di questi incredibili rettili., Non tutti trovarono la morte. Alcuni, tra i quali Saturn, riuscirono a sopravvivere vagando per la città in macerie in cerca di cibo e riparo.

Nessuno riuscì a ritrovarlo fino al 1946, quando un gruppo di soldati britannici lo rintracciò nella loro zona di occupazione. 

Invece di tenerlo loro, questi ultimi decisero di consegnarlo alle autorità sovietiche. 

Dal luglio del 1946, Saturn ha rappresentato una delle attrattive principali dello zoo di Mosca. Amato da tutti, la morte di Saturn ha rappresentato un duro colpo per tutti i visitatori del parco, grandi e piccoli. 

L’alligatore di Adolf Hitler

Quando arrivò a Mosca, a causa della sua provenienza tedesca, il povero alligatore ricevette il soprannome di Hitler, solo in seguito fu chiamato Saturn. Forse anche per questo motivo, iniziò a circolare la storia che questo alligatore fosse appartenuto ad una sorta di serraglio privato di Adolf Hitler

Cosa assolutamente falsa, anche se è vero che Hitler sia stato un vegetariano ed un animalista convinto. 

Gli animali non dovrebbero mai essere associati ad un criminale o ad un folle. Loro non c’entrano nulla con le follie umane. 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.