Municipalità III
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La Municipalità III di Napoli ha organizzato ieri, giovedì 21 febbraio, un incontro al Teatro della Parrocchia S. Teresa per fare il punto sul problema sicurezza

Oltre che dal Presidente e dal Consiglio della Municipalità III, l’incontro avvenuto presso il Teatro della Parrocchia di via Nicolardi è stato voluto anche dai commercianti e da alcune associazioni che hanno sede ai Colli Aminei e nella zona di Capodimonte. Purtroppo da più di un mese a questa parte, la zona alta della Municipalità III è oggetto di alcuni fenomeni di microcriminalità che stanno destando molta preoccupazione nei cittadini residenti e negli esercenti che vi operano quotidianamente.

Dall’inizio del 2019 una cinquantina di eventi criminosi denunciati

Per fare un breve excursus di quanto accaduto, è sufficiente ricordare come nella sola giornata di mercoledì scorso, 20 febbraio, siano state denunciate tre rapine di cui una nei pressi di una scuola (l’istituto Verga) ed un’altra lungo la strada che conduce alla sede degli uffici comunali della Municipalità III.

Tali fatti non rappresentano di certo un fulmine a ciel sereno in quanto fanno seguito ad altri piuttosto rilevanti, come l’incendio di un noto distributore di benzina, avvenuto lo scorso 12 febbraio, e la rapina ad una donna in auto nei pressi di un istituto scolastico sul finire dello scorso gennaio. Il bilancio degli atti di microcriminalità avvenuti in questa prima parte d’anno, nella sola Municipalità III, è alquanto preoccupante: sarebbero stati circa 50 i furti di denaro, oggetti d’oro (in particolare, fedi nuziali), auto e relativi componenti.

L’incontro in Parrocchia

Alla luce delle numerose denunce fatte dai cittadini, sia presso le Forze dell’Ordine che semplicemente sui social ed in particolare su gruppi facebook, il Presidente, Ivo Poggiani, ed il Consiglio della Municipalità III hanno ritenuto opportuno organizzare un momento di confronto con la cittadinanza: “Abbiamo pensato di fare quest’incontro qui in Parrocchia non solo per i cittadini ma anche per i commercianti – ha affermato Poggiani nel salutare tutti i presenti – Il commercio è infatti una delle anime principali del quartiere e non vorremmo che coloro che hanno subito furti e rapine in questo periodo decidano di spostarsi altrove”.

All’evento ha preso parte altresì Alessandra Clemente, Assessore alla Sicurezza Urbana ed alla Polizia Municipale del Comune di Napoli, la quale ha garantito che al più presto saranno messe in atto alcune implementazioni tecnologiche: “A breve il Comune procederà all’installazione di un sistema di videosorveglianza su tutto il territorio della Municipalità III – ha detto Clemente – Questo sarà possibile grazie ad un finanziamento erogato dalla Regione Campania. Inoltre, abbiamo stretto una collaborazione con il Prefetto che ci consentirà di fornire alla cittadinanza maggiori servizi integrati e congiunti”. Un’altra buona notizia data dall’Assessore Clemente, e che ovviamente riguarderà anche il territorio della Municipalità III, è l’imminente ok da Palazzo San Giacomo per l’assunzione di 43 nuovi Vigili Urbani.

Il Questore De Iesu: anche la tecnologia può dare il suo contributo

Anche il Questore di Napoli, Antonio De Iesu, ha partecipato all’incontro di ieri rispondendo alle domande di cittadini e commercianti:”In città abbiamo diversi fronti aperti – ha affermato De Iesu – ma posso garantire che sul territorio della Municipalità III l’attenzione è molto alta . Tuttavia, abbiamo bisogno della collaborazione attiva anche di voi cittadini per elevare maggiormente il livello di sicurezza”.

Il Questore ha invitato più volte i presenti a denunciare eventuali fatti criminosi anche attraverso l’uso di YouPol: trattasi di un’app gratuita, scaricabile facilmente su qualsiasi dispositivo mobile, con la quale si possono inoltrare segnalazioni alla Polizia di Stato anche in forma del tutto anonima.  L’utente può comporre un semplice messaggio oppure inviare fotografie o brevi filmati: sfruttando un sistema di georeferenziazione interno all’app, gli agenti riescono a raggiungere in tempi rapidi i luoghi in cui sono accaduti gli eventi denunciati.

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.