MyPart, giovane startup irpina, ha sottoscritto l'Accordo di Sviluppo
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MyPart è una startup istituita nel 2017 da un giovane studente universitario irpino e specializzata nel comparto aeronautico ed aerospaziale

Nella giornata di ieri, alla presenza del premier Giuseppe Conte, MyPart ha firmato l’Accordo di Sviluppo, grazie al quale la giovane startup irpina riceverà importanti finanziamenti

MyPart e l’Accordo di Sviluppo

L’Accordo di Sviluppo è considerato come una sorta di “corsia preferenziale” per quelle imprese giudicate meritevoli di fondi da parte dello Stato. Grazie a progetti di rilevanza strategica, realtà giovani come MyPart possono beneficiare di cospicui investimenti del valore di almeno 50 milioni di euro. Tre sono i parametri che le imprese richiedenti devono dimostrare di possedere: il rispetto delle attuali misure vigenti nel campo dell’Industria 4.0; l’appetibilità dei loro progetti sul mercato estero, al fine di attrarre ulteriori partner; infine, la vasta portata a livello occupazionale, cioè la capacità di creare nuovi posti di lavoro.

MyPart e l’additive manufactoring

Quella di MyPart è certamente una vicenda che non può che inculcare grande fiducia ed ottimismo in tutti i giovani imprenditori che si affacciano oggi nel difficile mercato del lavoro. La startup nasce come intuizione, ed al contempo sfida, di Massimo Russo, nel 2017, quando era ancora studente di Ingegneria Meccanica presso l’Università di Salerno. La nuova realtà imprenditoriale, la cui sede è a Montoro, in provincia di Avellino, si è sin da subito fatta notare nell’ambito del suo comparto di riferimento, rappresentato dall’industria aeronautica ed aerospaziale.

MyPart è tra gli enti che aderiscono al Progetto Poema (fonte MyPart meccanica)

I processi sperimentati da MyPart si basano, infatti, sul cosiddetto “additive manufactoring”: i suoi progettisti, in pratica, sono specializzati nella realizzazione di pale da turbina per motori aeronautici, molto più all’avanguardia rispetto ai modelli tradizionali, e per la produzione di energia elettrica mediante turbogas.

Partenariato con l’Ema

Per la sua elevata competenza, MyPart è diventata partner ufficiale dell’Ema Spa, la Europea Microfusioni Aerospaziali. Appartenente al Gruppo Rolls Royce, la multinazionale rientra tra le 5 principali fonderie al mondo, specializzate nelle fusioni in superlega base nichel e destinate, appunto, al comparto aeronautico ed aerospaziale.

Numerosi riconoscimenti

In realtà la collaborazione tra MyPart ed Invitalia (società partecipata al 100% del Ministero dell’Economia) inizia già nel 2017, poco tempo dopo la sua istituzione. La giovane realtà imprenditoriale è stata una dei 400 aggiudicatari del bando di finanziamento Smart&Start Italia. Nello stesso anno, inoltre, MyPart ha ottenuto ulteriori fondi attraverso l’adesione al progetto regionale Campania StartUp.

Nel 2018, giungono vari prestigiosi riconoscimenti. Il più importante, forse, è il primo posto ottenuto nella classifica del Best Startup Show Case. Il premio in questione, assegnato alla presenza dell’ex Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, e del Ministro cinese della Scienza, Wang Zhigang, fu una delle iniziative della settimana Italia-Cina dedicata alla tecnologia ed all’innovazione.

L’Accordo di Sviluppo mediante il progetto Poema

Sempre lo scorso anno, MyPart è entrata a far parte della rete di partner del Politecnico di Torino, in un progetto che prevede l’introduzione degli stampati 3D nel comparto aerospaziale. Infine, la startup di Massimo Russo è stata inserita nel progetto Poema che riunisce ben 16 imprese operanti sul territorio irpino. Nell’ambito di questo consorzio, MyPart potrà, così, beneficiare di ulteriori contributi previsti dal prossimo Accordo di Sviluppo.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.