Napoli: bambino soffoca mentre mangia, Carabiniere gli salva la vita
Fonte: Google Immagini
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Sono le 13:00 di un caldo primo pomeriggio di fine Agosto, quando nell’area esterna del locale “Risto pescheria La Tana della Sirena” posto in via dei Tribunali a Napoli, un bambino romano di 10 anni, in visita turistica con la sua famiglia, è stato salvato da un Carabiniere mentre soffocava a causa di un boccone di cibo rimasto intrappolato nella trachea e che gli impediva di respirare.

Si tratta di una pattuglia di militari della Stazione dei Carabinieri di San Giuseppe Vesuviano in transito durante uno dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Napoli per prevenire furti e rapine nel periodo estivo, che ha notato che qualcosa non andava e avvicinandosi ha subito cercato di salvare la vita al piccolo.

Uno dei Carabinieri ha effettuato la manovra di Heimlich, tecnica di primo soccorso che permette la disostruzione immediata tramite una serie di rapide e profonde pressioni sull’area addominale della vittima, precisamente sotto lo sterno e sopra l’ombelico, dirigendo la spinta verso l’alto in modo da provocare la compressione dei polmoni, quindi comprimendo il diaframma, per creare una “tosse meccanica” e permettere la fuoriuscita del cibo ostruito.

Il bambino dopo la manovra si è subito ripreso e i genitori hanno ringraziato più volte i Carabinieri per aver salvato la vita del figlio.