Napoli va contro l'alcol
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La conferenza di oggi 31 gennaio 2020 contro l’alcolismo giovanile rappresenta una netta vittoria della Regione Campania e della città di Napoli

Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi” è il titolo del convegno che si è tenuto oggi a Napoli. L’evento è iniziato alle ore 11.00 nella Sala Auditorium del Consiglio Regionale della Campania, presso l’Isola C/3 del Centro Direzionale (Napoli) ed è stato organizzato dal Movimento Crescita Civile – Comitato Genitori No Alcol.

L’incontro è stato moderato dal giornalista de “Il Mattino” Leandro Del Gaudio. Scopo del convegno è il contrasto della terribile piaga sociale rappresentata dall’alcolismo minorile e giovanile.

Non bevetevi la Vita, non fate gli Sbronzi

Questo evento è stato organizzato in collaborazione con ARES, Associazione Ricerca e Sviluppo, e con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania e dell’Automobile Club Napoli. Fondamentale è stato il supporto del l’Espresso Napoletano, CG – Comunicazione Globale e Zero Carta.

Sono troppi i minorenni e i ragazzi che ogni anno si rovinano la vita a causa dell’alcol: proprio per questo motivo all’iniziativa hanno preso parte diversi istituti scolastici, Enti, Associazioni e membri delle Forze dell’Ordine.

Programma degli interventi

Sono molte le autorità, del mondo della politica, delle Forze dell’Ordine e della sanità che hanno preso la parola durante il convegno:

On. Carmine Mocerino, Presidente Seconda Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati;

Dott.ssa Lucia Fortini, Assessore all’Istruzione, alle Politiche sociali e alle Politiche giovanili della Regione Campania;

Gerardo Avallone, Presidente MCC – Ideatore Comitato Genitori No Alcol;

Giovanna Brancaccio, Presidente ARES;

Mons. Mario Cinti, Vicario Episcopale per il Laicato;

Don Salvatore Giuliano, Parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore;

Dott.ssa Ilaria Fontana, Psicologa Psicoterapeuta ad approccio umanistico integrato Referente scuole per l’Ass. Aspic Psicologia;

Dr. Maurizio Di Mauro, Direttore Generale dell’Azienda dei Colli (Monaldi, Cotugno, CTO);

Dr. Antonio Di Gioia, Specialista in Malattie e chirurgia degli Occhi;

Dr. Raffaele Merenda, Responsabile della Terapia Intensiva Cardiologica. Responsabile della UOSD di Stratificazione Prognostica dell’infarto Miocardico e Referente dell’Azienda Ospedaliera dei Colli presso la Regione Campania per la Rete Infarto;

Dr. Enrico Ragone, Epatologo e Responsabile sezione di ecointerventistica clinica e dei trapianti. Diagnosi e terapia delle malattie del fegato e dei tumori del fegato A. O. Ospedale Monaldi Azienda Ospedaliera dei Colli;

Dott.ssa Antonella Matera, Psicologa ASL Napoli 2;

Generale Canio Giuseppe La Gala, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri;

Ciro Esposito, Comandante del Corpo della Polizia Municipale di Napoli.

I giovani e l’alcol a Napoli

Il tema dell’assunzione di alcolici da parte di minorenni e di giovani è una questione, purtroppo, molto attuale. La settimana scorsa, ad esempio, un servizio di Striscia la notizia ha mostrato quanto sia facile, in alcuni locali capitolini, comprare bevande alcoliche da parte di minorenni dichiarati.

Siamo sicuri della giustezza del progetto nel quale l’avvocato civilista partenopeo Gerardo Avallone, Presidente del Movimento Crescita Civile, sta profondendo forze e energie insieme al Parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore, Don Salvatore Giuliano, il quale ha deciso di aprire le porte della Casa di Cristo, durante il weekend, ai minori e ai giovani, in preda ai fumi dell’alcol.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.