Coronavirus a Napoli
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La Protezione Civile lancia un appello alla calma e a non farsi prendere dal panico Coronavirus. La situazione a Napoli

In queste ultime ore la Protezione Civile ha emesso un comunicato nazionale per far comprendere alla popolazione che non ci si deve far prendere dal panico. Paura motivata dell’estensione di un’unica zona arancione valida per tutta Italia, la quale ha generato una vera e propria corsa all’acquisto

Ma cosa sta succedendo a Napoli?

L’appello della Protezione Civile

La Protezione Civile ha cercato di far capire alle persone che l’assalto ai supermercati, avvenuto questa sera, è completamente inutile. Gli alimentari rimarranno, a prescindere da tutto, aperti. Assaltare i negozi di alimentari non ha alcun senso e peggio ancora comporta un ammassamento di gente non autorizzato e dannoso in questo periodo così difficile.

Gli approvvigionamenti dei generi di prima necessità saranno comunque garantiti.

Il Vicecapo della Protezione Civile, Agostino Miozzo, così si è espresso su Ansa.it:

Non bisogna assaltare i supermercati, la catena alimentare e di distribuzione non sarà mai interrotta e i supermercati saranno sempre riforniti. I negozi di generi alimentari avranno tutto il necessario per la quotidianità. Ci sarà tutto quello che serve e saranno sempre a disposizione“.

Cosa è successo a Napoli?

A Napoli, durante la scorsa notte, ci sono stati, nei supermarket aperti tutta la notte, file interminabili, carrelli pieni di alcol e di cibi di prima necessità (patate, latte, zucchero).

Anche questa mattina, sono state riscontrate fila davanti ai negozi. Non solo per

Ordinanza regionale chiusura barbieri, parrucchieri e centri estetici

In Campania, oggi, è stata emessa l’ordinanza n.10 del 10\03\2020 nel quale è stabilita la chiusura immediata di centri estetici, parrucchieri e barbieri. Saranno riaperti il 3 aprile di quest’anno.

L’ordinanza è stata notificata ai Sindaci e ai Prefetti ed è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute.

Inoltre, quest’ultima è stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione e pubblicata sul BURC (Bollettino Ufficiale della Regione Campania).

La Regione sta facendo tutto il possibile per impedire il diffondersi del Covid-19. Adesso sta a noi, fare la nostra parte per impedire il peggio.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.