Napoli: duplice aggressione nella notte al personale del 118
Fonte: unsplah
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Nella notte tra giovedì 20 Agosto e venerdì 21 Agosto si è verificata una duplice aggressione alle unità del 118. L’associazione a difesa di tutti gli esercenti alla professione sanitaria “Nessuno tocchi Ippocrate” ha denunciato questa mattina l’accaduto su Facebook a seguito delle testimonianze fornite dal responsabile dell’unità di soccorso e delle lievi lesioni riportate dal personale.

L’accaduto

Ore 01:30 l’ambulanza 118 della stazione ferroviaria Napoli Centrale viene allertata per un incidente motociclistico in via Brin. Secondo le prime ricostruzioni, fornite dall’equipaggio del 118, il centauro, che portava in sella anche una giovane ragazza, stava impennando il mezzo e per questo è caduto.

L’equipaggio del 118, giunto a destinazione, ha effettuato il triage classificando l’uomo come più grave, dandogli la precedenza rispetto alla ragazza.

Il centauro è stato quindi caricato sul mezzo di soccorso pronto a partire, ma non ha potuto in quanto i presenti si sono ribellati in quanto secondo loro l’ambulanza in questione avrebbe dovuto caricare anche la ragazza allo stesso tempo.

Sebbene il responsabile dell’unità di soccorso si sia fermato ed abbia spiegato alla folla che quanto richiesto non fosse possibile ma che un’altra ambulanza era già stata allertata e sarebbe arrivata a prendere la ragazza in pochi minuti, questo non è bastato, scaturendo l’ira dei presenti, che hanno cominciato ad aggredire l’equipaggio con pugni e spintoni, tutto davanti agli occhi di una pattuglia dei Carabinieri e dell’Esercito, che non sono intervenuti.

Dopo non poche difficoltà l’unità di soccorso è riuscita a partire alla volta dell’Ospedale del Mare, sito tra Ponticelli e Barra, due quartieri alla periferia di Napoli.

Simultaneamente è arrivata la seconda postazione 118, partita da Piazza Nazionale, a soccorrere la ragazza, a cui la folla ha riservato lo stesso trattamento selvaggio, solo perché secondo il loro punto di vista era arrivata in ritardo.

L’associazione tramite il post su Facebook ha rivelato tutta la sua indignazione nei confronti della folla, lasciando trapelare lo sconforto per l’accaduto in un commento molto pesante: “Pugni e spintoni non saranno considerate lesioni gravi o gravissime e gli aggressori resteranno impunti. Questa è la nuova legge!”.