Napoli, si rifiuta di dare 5 euro ai parcheggiatori abusivi ruota bucata
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L’episodio è successo venerdì 19 luglio, nei pressi dei locali di Bagnoli, dove ormai i parcheggiatori abusivi comandano 

“Ragazzi questa sera che si fa, andiamo a ballare?”.
Domande tipiche che ogni fine settimana i giovani si pongono, bisogna solo scegliere il locale adatto e il gioco (sembra) fatto.
Per molti diventa quasi un rito, per parafrasare Franco Califano: “la barba fatta con maggiore cura; la macchina a lavare ed era ora hai voglia di far centro quella sera”.
La macchina a lavare si, ma non solo questo purtroppo, anche la sfortuna di trovarla con le ruote bucate: è quello che è capitato a un giovane, residente all’estero, nella serata di venerdì 19 luglio.
In un contesto sempre più “comandato” dai parcheggiatori abusivi.

Un’offerta a “piacere”

Quante volte vi è capitato di sentire, da parte dei parcheggiatori abusivi frasi del tipo: “sono 5 euro” (come avessero un vero e proprio tariffario).
Oppure un: “caro ho figli e moglie da campare”, o: “mica sei obbligato, è a piacere tuo”.
Purtroppo, però, l’unica scelta è tra pagare o trovare (nella maggior parte dei casi) alcuni “sfregi” su automobili o scooter.
Frasi che suonano quasi come giustificazioni, assurde anche in tantissimi casi.
Ed è così che un ragazzo, solo l’ultimo dell’infinita lista, ha trovato la ruota della macchina bucata dopo una serata di divertimento in discoteca.
Un’offerta a “piacere”, che non basta, che ti assicura una sorta di “vendetta” immeritata.

Il fatto nello specifico

Un ragazzo napoletano, magari tornato nella sua terra per le vacanze, poiché da tempo residente all’estero, si trovava (come tanti altri) nella serata di venerdì  nella zona di Coroglio.
Così racconta su Facebook il giovane: venerdì sera, 19 luglio, un parcheggiatore abusivo ha chiesto 5 euro a lui e a un suo amico.
Non si trovavano ancora nei pressi delle aree di sosta (tra cui molte abusive) negli spiazzali delle discoteche, ma a 200 metri circa.
Poco cambia però, in quei contesti tutta quella zona diventa “di proprietà” dei parcheggiatori.

Eppure l’ “offerta a piacere” era stata lasciata ai parcheggiatori abusivi

Il ragazzo si è rifiutato di pagare i 5 euro “imposti”, ma ha deciso comunque di lasciargli alcuni spiccioli, raccomandandolo sul fatto che non fosse quello il modo adatto di “chiedere aiuto”.
I due giovani si sono allontanati, ma il parcheggiatore abusivo ha comunque protestato e inveito contro di loro, a distanza.
Al rientro della serata la brutta scoperta: l’uomo aveva già attuato la sua “vendetta” bucando la ruota dell’auto del ragazzo.