Nastro Rosa AIRC contro il tumore al seno (Immagine Flickr.com)
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Ottobre sarà il mese internazionale dedicato alla sensibilizzazione del tumore al seno e il Nastro Rosa ne sarà il simbolo. Fondazione AIRC in prima linea in Italia

Sono tantissime le persone che, nel mondo, sono colpite annualmente dal tumore al seno. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo delicato ma terribile problema l’intero mese di ottobre 2019 sarà dedicato, internazionalmente, alla lotta contro questo particolare cancro. In prima linea, in Italia, ci sarà la Fondazione AIRC.

Il Nastro Rosa

Simbolo di questa battaglia sarà il Nastro Rosa, indossato da milioni di persone nel globo. Diversi monumenti saranno illuminati per rimarcare l’importanza sia della ricerca sul tumore al seno sia la prevenzione tramite il costante controllo.

Il lancio della campagna di sensibilizzazione

Ieri, 24 settembre 2019, a Milano è avvenuto il lancio della campagna di sensibilizzazione promossa dalla Fondazione AIRC (Associazione Italiana Ricerca Cancro). In questa occasione è stato ricordato un dato molto significativo: ogni anno, soltanto in Italia, circa 53.000 donne scoprono di avere un cancro al seno.

È anche vero che, grazie al continuo avanzamento della ricerca scientifica, la mortalità diminuisce dello 0,8% ogni anno e l’87% delle donne sopravvive dopo 5 anni dalle cure.

Tutto ciò è stato reso possibile dalle nuove tecnologie, dalla capacità di realizzare diagnosi sempre più precoci e da terapie più efficaci, maggiormente indirizzate e tollerabili.

La Fondazione AIRC

L’AIRC è una organizzazione privata non a scopo di lucro costituita nel lontano 1965 con la partecipazione di eminenti ricercatori dell’Istituto dei tumori di Milano. Tra questi ultimi, ad esempio, vi fu il celebre Umberto Veronesi.

La sede centrale si trova a Milano con 17 comitati regionali. Attualmente, il Presidente è Pier Giuseppe Torrani e la Fondazione può contare, dati di questo anno, su 20.000 volontari sparsi in tutto il territorio nazionale.

Vogliamo concludere questo articolo con il motto della Fondazione AIRC che racchiude bene il senso di questa iniziativa: “Rendiamo il cancro sempre più curabile”.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.