adv

I consigli per ridimensionarsi durante le vacanze

Anche quest’anno arriviamo stanchi e quasi sui gomiti alle festività natalizie: in attesa di riposare, dormire e mangiare di più, senza pensare a niente. Finalmente liberi dagli impegni e, perché no, dall’abuso di smartphone e social network. Specie chi per lavoro non può mai separarsi dal telefono cellulare, sente il bisogno di una boccata d’ossigeno. Alla fine, però, pur dichiarando la voglia di darci un taglio, nessuno riesce a fare a meno di post e messaggi sotto l’albero: foto, video e canzoni.

L’abuso dei social

Siete decisi a migliorare la qualità del tempo, per lo meno in vacanza, allontanandovi da tecnologia e dispositivi mobili? Il sito ninjamarketing.it mette nero su bianco una serie di suggerimenti utili, pratici e a costo zero. Per esempio, per non abusare dello smartphone si può ricorrere ad alcune applicazioni gratuite, che controllano con precisione l’attività di ciascun utente al telefonino. QualityTime redige un diario automatico delle abitudini di utilizzo quotidiane: il tempo trascorso su ciascuna app, la frequenza di accesso, etc. Uno strumento utile e non radicale per ridimensionarsi.

A proposito di app e soprattutto di social network, può essere una buona idea durante le vacanze disattivare tutte le notifiche. Troppo spesso e in qualunque situazione, di notte e di giorno, vibrazioni, squilli e campanelli ci mettono sull’attenti. Ormai viviamo nell’attesa costante di un’email, o di una notifica Facebook. Eliminare i suoni ci aiuta a non essere schiavi e a non controllare di continuo il nostro dispositivo.

Spegnere il computer

Altro consiglio prezioso è lasciare il portatile a casa, possibilmente spento. Si calcola, infatti, che il 36% delle persone controlli la posta di lavoro anche durante il periodo natalizio (nonostante abbia impostato in precedenza un messaggio di risposta automatica). Un laptop a portata di mano significa restare costantemente esposti alla tentazione di controllare email e messaggi di LinkedIn.

Avatar
I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.