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Natale è una festa molto impegnativa, allora perché non farsi aiutare? Ecco alcune planetarie che potranno facilitare il lavoro ai fornelli!

Il Natale è il momento in cui ci si riunisce con la famiglia e si condivide con tutti i partenti la gioia di un succulento pasto, lo spirito grato e la felicità di stare insieme.

Tuttavia, come ben si sa, il momento della preparazione culinaria non è sempre facile e talvolta quando si è soli ai fornelli le cose si fanno ancora più complicate…

Ecco allora alcune soluzioni che potrebbero facilitare il lavoro!

Di seguito saranno presentate alcune planetarie che velocizzeranno i tempi di preparazione e gestione del pranzo natalizio.

Natale: quale planetaria scegliere?

È da diverso tempo ormai che la vendita dei piccoli elettrodomestici mantiene un segno positivo, infatti sono nei primi nove mesi del 2019 la vendita è aumentata del 7,8%. Il comparto di vendite maggiori lo si è riscontrato per i robot impastatori o planetarie.

Il termine planetaria deriva proprio dal movimento rotatorio che la frusta o il gancio impastatore compiono all’interno del recipiente.

Questi due aggeggi oltre che girare su se stessi girano anche tutto intorno al contenitore favorendo un impasto più soffice e una lievitazione migliore.

Le impastatrici planetarie pur se ingombranti in alcuni casi offrono un grande aiuto a tutti i cuochi alle cuoche domestiche, dato che lavorano con esiti professionali sia per impasti salati che per quelli dolci.

Natale: una planetaria per ogni occasione!

Tra le migliori impastatrici a presa diretta viene a Kitchen Aid con le sue Artisan. Questo tipo di planetaria è considerata molto efficiente soprattutto perché monta un motore da 300 watt ottenendo il risultato di una planetaria con un motore da 1000 watt.

Gli ultimi modelli della casa hanno anche in aggiunta ulteriori accessori utili a tagliare e sminuzzare la verdura proprio per chi è amante della cucina leggera ma allo stesso tempo saporita.

Il robot Aristan ha diverse dimensioni e capacità del recipiente e anche nella versione base può pesare, setacciare, aspettare, mescolare e pelare gli ingredienti con 10 velocità diverse.

Sicuramente per scegliere una planetaria che sia efficiente non è consigliabile acquistarla da internet soprattutto se sono apparecchi no brand al di sotto di €200.

Solitamente le planetarie vendute a prezzi molto bassi o di marche sconosciute non garantiscono la qualità, igienicità e la costanza dei materiali nel lungo termine. Inoltre molto spesso i ricambi non sono disponibile l’assistenza non aiuta l’utente.

Per questo anche se bisogna spendere un po’ di più è meglio puntare alla qualità in modo da non rovinare il cibo e non buttare via nulla.

Un altro suggerimento per chi volesse diventare un cuoco amatoriale e concentrarsi sull’impiattamento del cibo è quello di affidarsi al nuovo apparecchio professionale Pacojet.

L’apparecchio in questione è fabbricato in Svizzera ed è presente nelle cucine degli chef tanto che ad oggi si usa spesso il verbo pacossare per indicare tutta quella serie di operazioni che trasformano un alimento surgelato in preparati di grande qualità.

Le manovre compiute da Pacojet sono veloci grazie alla lama fusoria, alla rotazione, alla pressione e al microprocessore che ne garantisce una precisione controllata.

Ciò che il cuoco deve fare è tagliare in pezzettoni gli alimenti cotti e passati in abbattitore, oppure crudi e congelati, dentro lo stesso contenitore nel quale verranno lavorati.

La pietanza lavorata nel Pacojet diventa in pochi minuti una purea, una crema soffice dal gusto molto gradevole.

La planetaria giusta esiste…

Inoltre bisogna ricordare che prima di scegliere un impastatrice vi sono diversi robot che compiono altri 1000 lavori, oltre quello di mescolare gli alimenti, perciò è bene tenere a mente quali sono le funzioni che ci occorrono.

Ad esempio se si vogliono preparare gelati e dessert freddi è meglio scegliere un robot della linea Kenwood con gli specifici strumenti.

Infine bisogna stare molto attenti alla pulizia della ciotola e di tutti gli accessori che spesso sono lavabili in lavastoviglie.

Quando scegliete il vostro robot da cucina tenete anche presente della grandezza che vi occorre, infatti per 1/2 persone sono disponibili versioni compatte come i robot MUM di Bosch che ha comunque delle funzioni molto utili come quella di pelare i legumi.

Infine vi è anche la Planetary della Oster, un apparecchio dall’ingombro e capacità ridotte ma in grado di lavorare molto bene sia la pasta secca che compatta, oppure quella densa per il pane.

Ognuna delle impastatrice suggerite ha delle funzioni specifiche e sicuramente rappresentano un’ottima idea regalo anche personalizzata in base alle esigenze della persona.

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.