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Consigli per una navigazione sicura in incognito

Ci sono occasioni in cui abbiamo necessità di navigare in incognito o perché non vogliamo essere tracciati a scopi pubblicitari in base alle nostre ricerche su Google o perché semplicemente preferiamo che non rimanga memoria dei siti internet visitati. Qualunque sia il motivo, navigare anonimamente può essere molto utile. Per farlo ci sono diversi metodi. Da Chrome e Safari alle VPN per smartphone, ecco alcuni consigli per navigare in incognito in tutta sicurezza e senza lasciare tracce.

Navigazione in incognito

Il primo metodo da conoscere è il più semplice di tutti: la navigazione in incognito.

Questa modalità è disponibile su Chrome, Android e iOs, per farlo, è sufficiente cliccare su “altro(i tre puntini  verticali a destra della barra degli indirizzi) e selezionare la voce “nuova scheda in incognito”. Se si usa Safari su iPhone, è necessario cliccare sull’icona della visione delle schede aperte (due quadrati sovrapposti) e poi selezionare “privata”. In questo modo, la cronologia e i cookies saranno eliminati nel momento stesso in cui chiuderete la scheda.

Questo meccanismo però non permette una protezione completa. Il provider con cui vi connettete alla rete è comunque in grado di monitorare ciò che state facendo online. Se però il vostro scopo è solo quello di non lasciare tracce su smartphone o tablet (e non essere spiati dalla pubblicità), la privacy garantita dalla modalità in incognito è sufficiente. 

Impostazioni per una navigazione sicura

Con alcuni sistemi è possibile rendere la navigazione privata permanente. Usando Chrome, è necessario andare sulle impostazioni e selezionare “privacy”. In questo modo, indicando il browser, è possibile impostare di non completare automaticamente le url e di non fare suggerimenti di ricerca basandosi su quelle passate.

Su Safari, dalle impostazioni generali di iOS, è possibile bloccare tutti i cookies (dovrete però fare login ogni volta che accedete a qualche servizio) e deselezionare le voci “suggerimenti motore di ricerca”, “suggerimenti di Safari” e “carica risultato migliore”.

Le VPN

Un altro metodo da sfruttare sono le VPN (Virtual Private Network). Installandoli su smartphone o tablet nasconderete la vostra posizione e le vostre ricerche da possibili intrusioni esterne. Le VPN gratuite hanno funzionalità limitate, ma sono facili da usare e offrono una protezione più che sufficiente nella stragrande maggioranza dei casi. TunnelBear, Windscribe, Hotspot Shield sono alcuni dei Vpn disponibili sia su Android che su iOS. Queste applicazioni vi seguono passo dopo passo nel processo di installazione, rendendone facile l’utilizzo. In ogni caso, per modificare qualche parametro potete trovare l’app nelle Impostazioni Generali di iOS o alla voce Network & Internet di Android. Una volta aggiunto anche una VPN alla vostra gamma di strumenti per proteggere la privacy, potete sentirvi completamente al riparo da chiunque. Non vi resta che provare, è davvero molto più facile di quanto non possa sembrare.

Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.