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Si aggrava la posizione del medico del Pascale che lucrava sui malati di cancro, ora agli arresti domiciliari

Nella mattinata odierna, il NAS dei carabinieri di napoli ed il Commissariato di P.S. di Napoli Arenella, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di napoli, nei confronti di un noto dirigente dell’Istituto nazionale Tumori di Napoli.

Il provvedimento è stato emesso in seguito all’aggravamento del quadro probatorio a carico del sanitario, che in più occasioni avrebbe posto in essere reiterate condotte finalizzate all’inquinamento delle prove raccolte a suo carico per episodi di concussione e malasanità.

Il dirigente medico, all’atto della sottoposizione agli areresti domiciliari, si trovava assoggettato alla misura cautelare interdittiva della  professione medica, proprio in relazione ad alcuni episodi di concussione in danno di pazienti affette da neoplasie al seno, alle quali, avendo prospettato l’urgenza di un intervento chirurgico, le induceva a sottoporsi ad operazioni a pagamento in altra struttura sanitaria.

Napoli, 14 gennaio 2021