Nessun doodle Google per Pasqua 2019, novità barra di ricerca
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Google, come da tradizione, non dedica nessun doodle a Pasqua 2019. Nella home del motore di ricerca compare però l’uovo pasquale: cosa significa?

Nessun doodle Google per Pasqua 2019: come i più sapranno, il gigante di Mountain View non dedica difatti doodle alle celebrazioni religiose. Le linee guida di Google sono rimaste pressoché invariate negli anni; tuttavia, ogni ricorrenza di carattere religioso, è accompagnata ugualmente da una lunga scia di polemiche e contestazioni sul silenzio, in merito, del più importante motore di ricerca al mondo. Ad inizio aprile l’azienda comunicò ai media americani che avrebbe celebrato in ogni caso la Pasqua 2019, ma a modo suo, su Twitter. Fino ad ora, però, nessun tweet per Pasqua risulta ancora pubblicato. A sorpresa, invece, la home di Google stamattina mostra qualche novità.

Google modifica la home per Pasqua 2019

Chiariamo subito che non è stato creato nessun nuovo doodle Google per Pasqua 2019. Risulta invece modificata la barra di ricerca, dove è apparso un uovo di Pasqua dove di solito compare la barra “mi sento fortunato”. Cliccando sull’uovo la home cambierà aspetto e sarà invasa da numerosi oggetti simbolicamente legati alla festività pasquale. Tra essi annoveriamo: uova e coniglietti di cioccolata, fiori di primavera legati alla festività, uova di Pasqua dipinte e intarsiate, pane, dolci e torte pasquali, caccia alle uova di Pasqua e altro ancora.

Google Pasqua, un uovo nella barra di ricerca

Chi dovesse cliccare su uno di questi oggetti vedrebbe aprirsi, in un’altra finestra di navigazione, una pagina che include molte informazioni storiche sull’oggetto selezionato e sulle diverse tradizioni culturali ad esso legate in varie parti del mondo. Ogni pagina secondaria che viene aperta appartiene alla sezione “Google Arts & Culture”.

Non si tratta, insomma, di una celebrazione di tipo religioso. Anzi, la ricorrenza cristiana sembra fornire solo l’occasione per un approfondimento di tipo culturale. Esattamente come accadde per il doodle dello scorso Natale (leggi qui per ulteriori informazioni), il vero obiettivo di Google sembra essere la promozione della tolleranza e del rispetto tra varie culture, possibili solo attraverso la conoscenza e l’accettazione reciproca.

I doodle di Google: a cosa servono

Fin dal 1998, anno della comparsa loro comparsa sul web, i doodle di Google hanno accompagnato le festività, le ricorrenze e le celebrazioni più importanti nel mondo. Con il trascorrere degli anni la loro popolarità è andata sempre più aumentando, riscuotendo una crescente simpatia tra gli internauti. Come anticipato, la politica di Mountain View prevede che i doodle siano slegati da simbolismo ed iconografia religiosi. Nonostante ciò, le ricorrenze religiose sono spesso l’occasione per approfondimenti che possano promuovere il multiculturalismo in una società sempre più globalizzata. Spesso i doodle partono da festività religiose per ricordare celebrazioni che di religioso non hanno ormai più nulla come accade, ad esempio, per S.Valentino.