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Il canale Syfy ha deciso di chiudere, alla prima stagione, Nigthflyers, serie tratta da un racconto di George R. R. Martin. Netflix cancella Jessica Jones e The Punisher

Un’inaspettata e triste notizie giunge per i fan dello scrittore americano George R. R. Martin. La serie tv Nigthflyers, da noi è andata in onda su Netflix, è stata cancellata a causa dei bassi ascolti che ha registrato.

Trailer ufficiale Netflix di Nightflyers

Una decisione sofferta

Syfy, canale via cavo di proprietà della Comcast Corporation, aveva scommesso molto sulla trasposizione televisiva di Nightflyers, celebre racconto fantascientifico frammisto all’horror.

Probabilmente, i piani alti del canale di fantascienza statunitense speravano di sfruttare l’enorme successo che sta avendo la serie tv Trono di Spade, tratto dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin.

I soldi investiti nel progetto sono stati molti ma i risultati ottenuti non sono stati tali da giustificare le spese sostenute.

I numeri reali della serie

Ma i reali numeri registrati dalla prima stagione non sono stati negativi per un canale via cavo. La prima puntata è stata vista, dal vivo, da un pubblico di 623mila persone. L’ultima, invece, da 420mila spettatori.

Il problema, come abbiamo detto in precedenza, riguarda il costo sostenuto, esorbitante per la reale forza di Syfy. La partecipazione di Netflix non ha portato ai risultati sperati.

Jessica Jones e The Punisher

Forse per pubblicizzare ulteriormente la già pronta 3° Stagione dell’iconica Jessica Jones, fatto sta che Netflix ha ufficializzato la cancellazione di quest’ultima insieme a The Punisher, entrambe serie tv targate Marvel, da lei prodotte.

The Punisher e Jessica Jones dicono addio a Netflix, come già fatto da Daredevil, Luke Cage e The Difenders.

Perché questa decisione?

Dietro a questa decisione, nonostante il successo di tutte e 5 le serie televisive, si trova la Disney, intenzionata ad inserire tutti i suoi prodotti televisivi nel nuovo canale tv Disney+.

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.