Come già accaduto nei mesi passati, durante queste feste natalizie alcuni abbonati al celebre sito di intrattenimento televisivo online statunitense Netflix sono stati minacciati da un tentativo di phishing via email
Come già accaduto nei mesi passati, durante queste feste natalizie alcuni abbonati al celebre sito di intrattenimento televisivo online statunitense Netflix sono stati minacciati da un tentativo di phishing via email
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Come già accaduto nei mesi passati, durante queste feste natalizie alcuni abbonati al celebre sito di intrattenimento televisivo online statunitense Netflix sono stati minacciati da un tentativo di phishing via email

Sfruttando il Natale e il Capodanno degli abili hacker hanno inviato a diversi abbonati a Netflix mail per estorcerli con l’inganno le loro password, dati confidenziali e gli estremi delle carte di credito.

Questo tentativo di phishing non è nuovo all’azienda americana e alle forze dell’ordine. Era già stato tentato durante due mesi del 2017: settembre e ottobre.

Intervento della Commissione Federale del Commercio statunitense

A dare l’allarme non è stata la società fondata da Marc Randolph e Reed Hastings il 29 agosto 1997 a Scotts Valley (California) ma la Commissione Federale del Commercio (Federal Trade Commission) che ha informato le possibili vittime via internet.

Il pericolo è reale, tenendo presente che Netflix è diventata in poco tempo una piattaforma informatica attiva in diversi paesi del Mondo.

Come funziona il phishing ai danni degli utenti Netflix

Il phishing agisce tramite false email, create ad hoc da esperti hacker, che riproducono perfettamente il linguaggio e la simbologia di Netflix, così da trarre in inganno l’utente prescelto.

In questi messaggi preimpostati si chiederà di fornire tutta una serie di importanti dati personali, come ad esempio: la password e il numero dell’account Netflix.

La richiesta verrà motivata con problemi di pagamento, risolvibili inviando tutti le informazioni concernenti i pagamenti.

Si dovrebbe cliccare su un link per rimodulare il sistema di pagamento. Non fatelo per nessun motivo, perché i vostri dati vi verranno rubati con gravi conseguenze.

Attacchi hacker, pericolo costante
Attacchi hacker, pericolo costante

Pochi accorgimenti per non farsi trarre in inganno

Prima di tutto bisogna sempre tenere a mente che questo tipo di comunicazioni non avvengono mai tramite mail. Secondo se si hanno dei dubbi sul mittente della comunicazione basta riscontrare l’indirizzo url al quale si dovrebbe essere indirizzati appoggiando il cursore sopra il link, senza però cliccare.

Di cosa si occupa la Commissione Federale del Commercio

La Commissione Federale del Commercio è un’agenzia indipendente degli USA, stabilita nel lontano 1914 da Woodrow Wilson tramite la Legge sulla Commissione Federale del Commercio. Il suo principale compito è promuovere i diritti dei consumatori, prevenendo e eliminando al contempo azioni che attentino alla libertà del lavoro.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.