cellulari tutti i rischi collegati
adv

Negli ultimi 20 anni i tumori al cervello sono aumentati per chi usa il cellulare

I telefonini sono stati commercializzati alla fine degli anni ’80 del ventesimo secolo, ma la loro diffusione capillare si è avuta negli ultimi 20 anni. Ad aumentare non è stato solo il numero di persone che li utilizzano (sia adulti che bambini) ma anche il tempo che ciascuno dedica a questa tecnologia.

In Gran Bretagna negli ultimi 20 anni l’incidenza di tumori aggressivi al cervello è aumentata, ciò viene messo in relazione all’impiego improprio del cellulare.

Queste notizie sono frutto di studi statistici che non individuano con precisione le cause del vertiginoso aumento della malattia. Tra i vari fattori scatenanti, vengono individuati anche l’utilizzo o abuso che si fa del cellulare, ma si elencano altri fattori ritenuti pericolosi, come ingerire e respirare sostanze radioattive e esporsi continuamente agli inquinanti prodotti dal traffico cittadino.

I dati sopra indicati provengono dall’Ufficio delle Statistiche Nazionali del Regno Unito. Si è registrato un aumento del glioblastoma, dal confronto tra i dati relativi al 1995 e al 2015, si evince che questa patologia ha avuto un incremento di 1.548 casi in più all’anno.

L’autore dello studio, nonché amministratore di “Children with Cancer Uk” Alasdair Philips ha precisato che le ricerche non riguardano i cellulari, ma che da queste analisi è emerso che i tumori si rilevano soprattutto nelle aree del lobo frontale e temporale, in prossimità dell’orecchio e della fronte. I risultati ottenuti hanno suscitato perplessità sull‘impiego del cellulare.

I campi elettromagnetici prodotti dai cellulari possono produrre tumori?

Dal primo rapporto OMS del 2011, si deduce il punto di vista della comunità scientifica, si evince che i campi elettromagnetici, prodotti dai cellulari, sono considerati dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro di Lione (Iarc) cancerogeni per l’essere umano.

Sarebbe importante non fare conversazioni troppo lunghe al telefonino

Durante le conversazioni al cellulare si possono surriscaldare il lobo auricolare e il nervo acustico, creando situazioni che possono degenerare trasformandosi in patologie diverse dai tumori.

I cellulari di vecchia generazione erano più pericolosi?

I cellulari di vecchia generazione utilizzavano per la trasmissione frequenze molto elevate. Nel periodo in cui si iniziava ad usare il cellulare il tema non veniva affrontato perché meno sentito. Oggi si è più sensibili verso questa problematica, e si conoscono più approfonditamente le regole di utilizzo sia dei cellulari che degli smartphone.

Quali precauzioni si possono seguire?

In attesa che gli studi si facciano più approfonditi e affidabili, è buona norma seguire alcuni consigli.

  • Ridurre l’esposizione, ossia il tempo trascorso al cellulare
  • Utilizzare gli auricolari
  • Scrivere sms per evitare di telefonare
  • Importante non dormire mai con il cellulare sul cuscino o peggio sotto le lenzuola, messaggio rivolto specialmente ai giovani
  • Usare in auto il viva-voce
  • Installare in auto il Bluetooth

Tre studi importanti da menzionare e ricordare

Da menzionare tre studi importanti: lo studio Interphone, Il Danish Cohort Study  e  il Million Women Study.

Il primo studio ha visto partecipare 13 Paesi con oltre 5.000 persone colpite da tumori, gliomi o meningiomi. Solo per il 10 per cento dei pazienti esaminati è stato riscontrato    il nesso tra tumore e uso dell’apparecchio stesso, queste persone utilizzavano il cellulare per tre ore al giorno.

Un’altra parte della ricerca portata avanti da Interphone ha dimostrando la possibilità che la presenza del neurinoma del nervo acustico possa aumentare del 10 per cento fra gli utilizzatori intensivi del cellulare.

Il secondo studio ha considerato l’incidenza dei tumori tra 400.000 titolari di cellulari dal 1982 al 1995 e un gruppo di persone che non lo avevano. Questo studio ci fornisce notizie sui cellulari di vecchia generazione.

Il risultato della ricerca non è del tutto attendibile in quanto ha esaminato persone in possesso di cellulare e non considerando quanti effettivamente lo usavano.

Il terzo studio. Questa analisi ha valutato il rischio tumore in sette anni di utilizzo del cellulare, tenendo conto di dati attuali, esaminando 800.00 donne britanniche.

Anche Questo studio ha evidenziato un probabile legame con il neurinoma del nervo acustico. Ma non ha fornito risultati definitivi per la relazione cancro-cellulare.

Un po’ di me...mi chiamo Patrizia, amo la mia città. Adoro girare per le sue strade intervistando persone comuni per rimanere sempre legata alle tradizioni storiche, artistiche e fantastiche della mia città. Ritengo alcuni valori fondamentali, il senso di appartenza, la memoria, il rispetto per l’altro. Sono molto attiva nel campo del sociale collaborando con un CAV di cui sono anche socio, in qualità di counselor. Adoro fotografare e scrivere, amo leggere romanzi storici italiani o stranieri, in modo particolare amo gli scrittori dell’America latina, Gabriel García Márquez, Isabel Allende, Paulo Coelho, Jorge Amado, Sivulpeda. Tra gli scrittori italiani, oltre ai grandi classici, come Manzoni, tra i moderni e contemporanei Enzo Striano e il mitico Maurizio De Giovanni. Eccomi questa sono io Storia e Leggenda, Mito e Realtà in breve il resto lo lascio a voi