Home Tecnologia Occhiali per la realtà aumentata: Facebook e Ray-Ban insieme

Occhiali per la realtà aumentata: Facebook e Ray-Ban insieme

98
Occhiali per la realtà aumentata: Facebook e Ray-Ban insieme

Tra 5 anni potremmo sostituire il telefono con questa tecnologia?

Il colosso dei social network Facebook e la famosissima azienda di occhiali, Ray-Ban, stanno progettando la produzione di occhiali per la realtà aumentata. Che il progetto Orion sia quasi al termine?

Un sostituto per lo smartphone?

Facebook sta pensando di  affidarsi a Luxottica per il suo progetto e creare insieme occhiali a realtà aumentata. Questo farà si che design e tecnologia si uniscano in un connubio perfetto.

Probabilmente, i Facebook Orion, questo è il nome degli smart glasses, saranno in grado di sostituire in tutto e per tutto gli smartphone, almeno come li conosciamo oggi. Il dispositivo, infatti, può effettuare e ricevere chiamate, collegarsi ad internet, utilizzare assistenti ad intelligenza artificiale , mostrare in sovrimpressione immagini, scritte e video.

Negli occhiali a realtà aumentata sarà presente un chip GPS per la localizzazione compreso di bussola, di un modulo wi-fi che accompagnerà quello standard per il collegamento alla rete cellulare. Praticamente è la realizzazione di quello che originariamente doveva essere l’obiettivo dei famosi Google Glass. Anche in quest’ultimo caso, è stata resa partecipe del progetto la Luxottica.

Google Glass VS “Facebook Orion”

In questi termini, Facebook Orion potrebbe riprendere un percorso soltanto sfiorato da Google, che probabilmente ha puntato su un gadget con troppo anticipo rispetto alle tecnologie del periodo. Secondo la fonte, gli occhiali in realtà aumentata non arriveranno a breve. Sicuramente non prima del 2023 o il 2025. Nel caso in cui questi occhiali fossero prodotti in serie, sicuramente punteranno ad una connessione di tipo 5G.

I rumors

I rumors affermano che il co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg abbia assegnato grande importanza sul progetto, che potrà sicuramente beneficiare di componenti decisamente più leggeri e miniaturizzati rispetto a quelli attuali. Ovviamente a questi rumors Facebook non ha risposto, almeno ufficialmente.

Fonti differenti, tuttavia, raccontano di un’altra possibile via. The Information ha infatti confermato che, sì, Luxottica sarebbe stata contattata da Facebook, ma per un progetto minore. Il papabile nome di questo secondo progetto è “Stella”. Si tratterebbe di occhiali più simili a Spectacles di Snapchat per la registrazione della propria vita quotidiana vista dalla prospettiva dell’utente. Questo progetto, se entrerà in porto, potrebbe arrivare entro due anni. Ciò aprirà la strada solo ad Orion, in cui però non è previsto il coinvolgimento di Luxottica.

Ancora dubbi e misteri

Tutte le notizie che abbiamo sugli smart glasses di Facebook sono ancora delle notizie vaghe che ancora devono avere una vera e propria conferma da parte dell’azienda. Sicuramente, le indiscrezioni confermano che qualcosa bolle in pentola a casa Facebook. Già nei prossimi mesi però potrebbe esserci qualche anteprima. Un dubbio molto grande rimane. La sicurezza come verrà gestita? Non so voi, ma io non indosserei ma gli occhiali di  Facebook che saranno in grado di localizzare o anche solo registrare ciò che si ha davanti. E voi? D’altra parte, io in casa non ho Alexa, e neanche vorrei averla.

Avatar
Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.