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San Luca, evangelista, è l’autore del III Vangelo

San Luca è un cittadino di Antiochia di Siria, celibe, di professione medico, discepolo degli apostoli, compagno di San  Paolo fino al martirio, avvenuto in Beozia all’età di 84 anni.

Secondo una tradizione diffusa specialmente in Oriente, San Luca non è soltanto medico, ma anche pittore. Gli si attribuiscono molti quadri raffiguranti Maria Vergine.

Al di là del fatto che sia stato o no pittore, certo è che Luca nel suo vangelo ha tratteggiato meglio di chiunque altro la figura di Maria Santissima. Secondo la tradizione San Luca è l’autore del terzo vangelo scritto probabilmente nel decennio 70-80 e indirizzato a una comunità cristiana di origine pagana.

La sua opera è particolarmente contrassegnata dalla presenza dello Spirito. La figura di Gesù da lui tratteggiata è ricca e articolata e, ovviamente, i suoi tratti fondamentali sono comuni anche agli altri vangeli.

Tuttavia ci sono delle sottolineature particolari, come ad esempio l’universalità, la predilezione per i poveri, la misericordia e il perdono. Uomo di Chiesa e di tradizione, San Luca è anche uomo dai vasti orizzonti e di delicata sensibilità, specialmente nei confronti dei peccatori e dei poveri.

 

 

A Napoli si dice:” Â altare sgarrupato nun s’appicciano cannele”.       
Ad altare diroccato non si accendono candele.

 

Riflessione del giorno:

Nessuno può leggere i Vangeli senza avvertire la presenza reale di Gesù. La sua personalità pulsa in ogni parola.
(Albert Einstein)

 

Casimiro Todiccchio