santo_del_giorno
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La Chiesa cattolica celebra la festa dei Santi Innocenti martiri, in memoria di un episodio riportato unicamente nel Vangelo secondo Matteo, secondo il quale il re Erode ordinò di massacrare tutti i bambini al solo scopo di scovare e uccidere Gesù. 

Erode era stato informato della nascita del piccolo a Betlemme dai tre Magi e, ritenendolo una minaccia, attuò questo eccidio. Il Vangelo narra poi di come Gesù sia scampato all’atroce destino grazie a un ammonimento giunto a Giuseppe da parte di un angelo, il quale gli consigliò di fuggire in Egitto, ed egli così fece, tornando in Giudea soltanto in seguito alla morte di Erode, stabilendosi in Galilea, e per la precisione a Nazaret.

La carneficina ordinata dal sovrano prese di mira tutti i neonati maschi presenti a Betlemme, con età compresa dai due anni in giù. Nel testo c’è un appello (ormai inutile) al re Erode, il quale non comprende che il re nato a Betlemme è giunto per combattere il male e non per spodestarlo dal suo trono.

Erode però non vuol sentire ragione e non si lascia impietosire dai pianti strazianti delle madri cui vengono strappati i pargoli. La paura di perdere il proprio potere vince su tutto, anche sugli stessi gemiti dei maschi ancora in fasce che fa trucidare.

Tutto però rientra nel piano del Signore, e questi pargoli che ancora non sono in grado di proferire parola già confessano Cristo attraverso il loro pur atroce destino.

 

A Napoli si dice:” ‘O barbiere te fa bello, ‘o vino te fa guappo e ‘a femmena te fa fesso”.
Il barbiere ti rende bello, il vino coraggioso e la donna ti rende stupido.

 

 

Riflessione del giorno:

La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
(Alessandro Morandotti)

 

Casimiro Todicchio