Carabinieri
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Deborah è stata uccisa dal suo ex marito che si è costituito questa notte presso il carcere di Sanremo dopo ore di latitanza

 

Ennesimo caso di femminicidio, ennesima violenza consumata contro una donna innocente. È successo a Savona, nella serata di sabato, ad opera di Domenico Massari, 54 anni, ex marito di Deborah Ballesio, la donna che purtroppo ha perso la vita. L’omicidio si è consumato davanti agli occhi dei presenti ad una serata di karaoke, di cui Deborah era cantante e animatrice della serata.

Serata karaoke

La dinamica dell’accaduto

Le testimonianze dei presenti hanno permesso agli inquirenti di ricostruire la dinamica dei fatti. Pare che, intorno alle 22.30 di sabato 13 luglio, il Massari abbia fatto irruzione nello stabilimento balneare entro cui si stava svolgendo la serata. Una volta all’interno, l’uomo si è avvicinato alla ex moglie e ha aperto il fuoco, sparando in tutto sei colpi. Poco prima di sparare, le sue parole si sono udite chiaramente tra i presenti: “Ti ricordi di me?”. I colpi e poi il panico, che non ha permesso a nessuno di capire quando l’uomo si è dato alla fuga. Per Deborah non c’è stato nulla da fare; nel frattempo, sono rimaste ferite, fortunatamente in maniera lieve, altre due donne e una bambina.

Il killer si è costituito

Dopo un giorno di latitanza senza lasciare tracce, Il Massari si è costituito alle forze dell’ordine, presentandosi presso il carcere di Sanremo. Poco prima di costituirsi, pare che abbia sparato in aria dei colpi per attirare l’attenzione. Termina qui l’ennesima tragedia che ha stroncato la vita di una giovane donna di 39 anni, la cui vita era già costellata da troppe sofferenze. Lutti familiari gravi e lo stato di depressione, non avevano fermato Deborah, ancora desiderosa di vivere, di inseguire la sua passione per il canto e ricostruire pian piano la sua vita. Era riuscita a liberarsi di quell’uomo, troppo violento, troppo pericoloso, che già precedentemente aveva denunciato per stalking, dopo che aveva incendiato il suo appartamento e il suo locale. Ma la paura di Deborah non era mai del tutto svanita, raccontano le sue amiche e le persone a lei più vicine, tanto è vero che stava prendendo lezioni di kickboxing per imparare a difendersi. Ma non c’è stato nulla da fare. Come se il suo destino fosse segnato, legato per sempre alla follia di quell’uomo che le ha portato via la vita.