Ora legale, curiosità e aneddoti sul cambio di ora con l'ora solare
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L’ora legale prenderà il posto dell’ora solare tra una settimana. Nell’attesa del cambio di ora ecco una carrellata di curiosità e aneddoti

Manca ormai meno di una settimana all’ingresso dell’ora legale, che prenderà il posto dell’ora solare fino all’ultima domenica di ottobre. La data del cambio di ora (ne abbiamo parlato qui) è fissata per le ore 2:00 della notte di domenica 31 marzo, quando bisognerà spostare in avanti le lancette degli orologi di un’ora.

Potrebbe essere uno degli ultimi anni in cui assistiamo a questo avvicendamento. Il Parlamento Europeo non è giunto ad un’unanimità sulla questione, delegando la scelta ai singoli Stati membri. Presto, dunque, potremmo essere chiamati a scegliere definitivamente tra ora legale e ora solare (qui tutte le informazioni). Il cambio di ora, anche in passato, ha generato situazioni confuse e a volte divertenti: ne riportiamo qualcuna di seguito.

Ora legale: curiosità

  • Nel mondo sono 70 le Nazioni che effettuano il passaggio all’ora legale. Tra i paesi industrializzati, solo il Giappone non aderisce al cambio d’ora.
  • Il cambio di ora è stato ideato ed istituito per ragioni di risparmio energetico. Tuttavia, un importante corollario del risparmio energetico è rappresentato dalla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Questo risparmio è particolarmente evidente nel mese di aprile, che è quello con meno ore di luce.
  • L’ora legale, nell’immaginario collettivo, è legata all’arrivo della bella stagione: primavera  (qui alcune curiosità) ed estate. Per questo motivo, molti la amano, soprattutto nei paesi temperati. L’ora legale ha però anche dei detrattori, ad iniziare dagli agricoltori, che si vedono sottrarre un’ora di luce al mattino che sarebbe invece utile al lavoro. Con motivazioni evidentemente diverse dagli agricoltori, anche ladri e malviventi in genere preferiscono l’ora solare. I dati del Ministero dell’Interno certificano, infatti, una riduzione del 3% dei reati durante i mesi con l’ora legale, grazie all’ora di luce in più.

Ora legale: alcuni aneddoti

  • Negli USA alcuni Stati come l’Arizona, le Hawaii e Puerto Rico, non adottano l’ora legale e ciò, talvolta, genera confusione negli spostamenti interni. Fino al 1966 la situazione era, però, ancora più caotica. Difatti anche gli altri Stati americani erano liberi o meno di aderire al cambio d’ora. Addirittura, all’interno di ogni Stato, ogni grande città poteva scegliere in autonomia. A tal riguardo resta memorabile la figuraccia di Stato americana nei confronti del Presidente jugoslavo Tito, in visita ufficiale negli USA nel 1963. Atterrato in Virginia, non trovò nessuno ad accoglierlo poiché la città non aveva aderito al cambio d’ora, mentre il resto dello Stato si.
  • In Russia il passaggio all’ora legale avvenne nel 1930 per ordine di Stalin; ciò nonostante, in molte zone del paese le lancette degli orologi non furono spostate in avanti. Nei decenni successivi, durante il secondo conflitto mondiale, ma anche per buona parte della guerra fredda, tra incertezze su fusi orari e adozione o meno dell’ora legale, nessuno sapeva dire con certezza che ora fosse in Russia.