Ora legale quando ci sarà il cambio di ora con l’ora solare
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Ora legale 2019: quando ci sarà il cambio di ora? La storia degli avvicendamenti con l’ora solare, la decisione del Parlamento Europeo e qualche aneddoto divertente

 

AGGIORNAMENTO DEL 24/03/2019

Tra una settimana ci sarà l’avvicendamento ufficiale tra ora legale ed ora solare. Nell’attesa, abbiamo raccolto una serie di aneddoti e curiosità storiche riguardo il cambio d’ora. In passato, molto più di oggi, lo spostamento in avanti di un’ora delle lancette dell’orologio ha causato talvolta situazioni al limite del paradosso. Chi volesse approfondire può leggere l’articolo completo cliccando qui.

NOVITÀ’ 11/03/2019: Vista l’impossibilità di giungere ad una determinazione comune, il Parlamento Europeo ha rinviato la decisione definitiva al 2021, obbligando però tutti i Paesi comunitari a prendere ufficialmente una posizione entro quella data. Questo vuol dire che presto, anche in Italia, dovremo scegliere tra ora solare e ora legale. Potete leggere tutti i dettagli in questo articolo.

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L’ora legale è salva, almeno per quest’anno. Il Parlamento Europeo ha difatti preferito accantonare temporaneamente le istanze di abolizione del cambio di ora tipico della stagione primaverile ed estiva. Dunque, tra poco più di un mese, bisognerà spostare le lancette dell’orologio in avanti di sessanta minuti.

Ora legale: la storia

Già a fine 1700 alcuni intellettuali e scienziati si erano riproposti di razionalizzare i ritmi delle attività umane, adeguandoli alla disponibilità di luce naturale in ogni periodo dell’anno. Nel 1784 Benjamin Franklin, spirito dell’illuminismo americano e tra i padri fondatori degli Stati Uniti, si proponeva di sfruttare il maggior numero di ore di luce a disposizione in alcuni periodi dell’anno per risparmiare sul consumo delle candele. Il dibattito è continuato anche nel secolo successivo. Ma è stato solo durante il primo conflitto mondiale che l’ora legale è stata adottata da alcuni paesi, Inghilterra in primis, in ottica di risparmio energetico. In Italia ciò avvenne nel 1916. Lo stesso è avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, in scala ancora più vasta.

Nel secondo dopoguerra, l’impetuoso sviluppo industriale del mondo occidentale ha reso sempre più pressante l’esigenza del risparmio energetico. In piena crisi energetica, nel 1966, l’Italia adottò l’ora legale per quattro mesi all’anno, poi divenuti sei nel 1980. Giungiamo così al 1996, anno in cui i paesi dell’Unione Europea adottano un calendario unico per il cambio di ora. Ai Paesi europei si aggiungono subito la Svizzera e gli Stati dell’Europa dell’est.

Ora legale: gli svantaggi e le proposte per l’abolizione

I benefici dell’ora legale in termini di risparmio energetico sono innegabili. Tuttavia, l’ora legale porta con sé anche alcuni svantaggi, soprattutto di ordine medico. Sembra, difatti, che lo spostamento in avanti delle lancette dell’orologio, con conseguente perdita di un’ora di sonno, possa causare uno sconvolgimento dei bioritmi umani tale da recare pregiudizio alla salute. Aumenterebbe del 25%, ad esempio, il rischio di patologie cardiovascolari. Alcune persone manifesterebbero inoltre disturbi del sonno simili a quelli avvertiti da chi deve affrontare un cambio di fuso orario.

Ora legale gli svantaggi e le proposte per l’abolizione

Sul tavolo del Parlamento Europeo è dunque giunta una proposta, avallata soprattutto dagli Stati nordici dell’Unione, di abolizione definitiva dell’ora legale. Una consultazione pubblica sulla materia, promossa la scorsa estate sul sito della Commissione Europea, ha raccolto i pareri di quasi cinque milioni di cittadini europei. Il dato che emerge è che la maggioranza dei cittadini comunitari sarebbe favorevole all’adozione di un unico orario, valido per l’intero anno solare. La scelta tra ora solare ed ora legale è però questione aperta: gli italiani, ad esempio, mostrano una leggera preferenza per quest’ultima, propendendo per l’abolizione dell’ora solare.

Ora legale: quando arriva il cambio ora 2019

Come da prassi, il passaggio tra ora solare ed ora legale avviene nell’ultima domenica di marzo; il ritorno all’ora solare è invece fissato all’ultima domenica di ottobre. Dunque, calendario alla mano, il cambio di ora avverrà quest’anno nella notte tra il 30 ed il 31 marzo. Alle ore 2:00 bisognerà spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio.