Ora solare quando ci sarà il cambio di ora con ora legale
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Ora solare 2019: quando ci sarà il cambio di ora? Potrebbe essere l’ultimo avvicendamento con l’ora legale

L’ora solare è pronta a tornare: dopo l’ultimo cambio di ora con l’ora legale dello scorso 31 marzo, tra circa un mese dovremo riportare le lancette degli orologi indietro di un’ora. Potrebbe essere una delle ultime occasioni in cui ora solare ed ora legale si danno il cambio; entro aprile 2020 anche l’Italia, infatti, dovrà scegliere da che parte stare.

Ora solare o ora legale? La decisione del Parlamento europeo

Nei primi mesi dell’anno, il Parlamento europeo ha avuto all’ordine del giorno la questione dell’abolizione definitiva dell’ora legale (leggi qui). Questa proposta è stata avanzata dai Paesi nordici dell’Unione i cui cittadini, interpellati attraverso apposito referendum, hanno espresso netta preferenza per l’ora solare. Si è trattato di una scelta non condivisa però da molti Stati europei e che risulta particolarmente indigesta ad alcune Nazioni che affacciano sul bacino del Mediterraneo. Anche in Italia, secondo i sondaggi d’opinione, l’ora legale è infatti leggermente più gradita dell’ora solare.

Nell’incapacità di giungere ad una soluzione condivisa, il Parlamento europeo ha demandato la soluzione della questione alla scelta dei singoli Stati membri. Il termine ultimo per scegliere da che parte stare è stato fissato ad aprile 2020. Entro il 2021 l’Europa intende difatti adottare in maniera definitiva un nuovo sistema orario, anche se differenziato tra i vari Stati membri. Alcuni Paesi hanno effettuato la loro scelta con largo anticipo: la Francia, ad esempio, ha scelto di abrogare per sempre l’ora solare.

Ricordiamo che l’introduzione dell’ora legale fu decisa per questioni legate soprattutto al risparmio energetico (qui i cenni storici che riguardano anche l’Italia)

Quando ci sarà il cambio d’ora e quali problemi comporta

Il passaggio dall’ora legale a quella solare, e viceversa, non è privo di alcuni effetti negativi sull’organismo umano. In molti difatti risentono, per le prime settimane successive al cambio di ora, di problematiche fisiche legate allo sconvolgimento dei bioritmi. Disturbi del sonno, stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione sono le problematiche più comuni. Alcuni faticano ad abituarsi al cambio di orario e manifestano sintomi di disorientamento simili a quelli di chi ha dovuto affrontare un viaggio in aereo con cambio del fuso orario. Sembra inoltre che il cambio di ora possa lievemente aumentare il rischio di patologie cardiovascolari.

Per coloro che soffrono di questi disturbi il consiglio è di provare ad abituarsi gradualmente ad andare a dormire e svegliarsi un po’ prima.

Il passaggio tra ora legale e ora solare avverrà anche quest’anno, come di consueto, nell’ultimo weekend di ottobre, precisamente nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre. Alle ore 3.00 della notte del 27 ottobre 2019 dovremo spostare indietro di un’ora le lancette degli orologi, riportandole alle ore 2.00. Questo vuol dire che quella notte dormiremo un’ora in più, recuperando l’ora di sonno ceduta a marzo con l’ingresso dell’ora legale. Con l’ora solare avremo un’ora in più di luce al mattino, ma le giornate si accorceranno ulteriormente, accelerando la nostra sensazione di essere in inverno.