A Solopaca, i carabinieri hanno trovato neonato ucciso da una donna
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A Solopaca, celebre centro vinicolo del Beneventano, una madre avrebbe ucciso il proprio figlio in maniera orribile

Ciò che nessuno vorrebbe mai vedere, purtroppo, è stato visto dalle forze dell’ordine e dal personale medico che si stanno occupando di un caso occorso nei pressi di Solopaca, Provincia di Benevento. Un neonato in fasce è stato trovato morto, con segni evidenti di bastonate. Implicata una donna.

Orrore nel Beneventano

Un neonato di 4 mesi è stato ritrovato morto, nascosto in un fosso lungo la statale Telesina, nelle vicinanze di Solopaca. I carabinieri sono molto avanti con la ricostruzione dei fatti. Una donna di circa 35 anni, forse la madre del piccolo, ha prima urtato il guardrail con l’auto e poi avrebbe gettato il neonato nella scarpata.

Per essere sicura di averlo ucciso, è discesa anche lei nel fosso e lì lo avrebbe finito a colpi di bastone.

La denuncia

Molto importante per il prosieguo delle indagini è stata la denuncia che il convivente della donna ha sporto. La coppia vive in Provincia di Avellino. Attualmente, la donna si trova in ospedale, piantonata dalle forze dell’ordine.

Come possono accadere ancora simili cose? Noi non sappiamo spiegarcelo.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.