IL PaErco aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (Pompei Online)
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Il PaErco (Parco archeologico di Ercolano) è uno degli enti in Campania che aderisce, nel weekend del 21-22 settembre, alle Giornate Europee del Patrimonio

Grande opportunità, quella delle Gep2019, per visitare un sito di fama mondiale. Il PaErco proporrà un’apertura straordinaria nella serata di oggi così come una serie di visite guidate presso l’antico Teatro nella giornata di domani

Il PaErco aderisce alle Gep2019

Il PaErco aderisce, anche quest’anno, all’iniziativa delle Giornate Europee del Patrimonio, che furono istituite oltre trent’anni fa, nel 1985, dal Consiglio d’Europa. Vari furono gli obiettivi che ispirarono gli ideatori della manifestazione. Non solo avvicinare i cosiddetti “profani” ai beni culturali ma anche sviluppare presso le nazioni del Vecchio Continente uno spirito di collaborazione reciproca nell’affrontare temi quali la lotta al razzismo, la difesa delle minoranze etnico-linguistiche ed il sostegno alle fasce più deboli delle popolazioni.

Ogni anno il tema scelto per le Gep varia. Quello per il 2019 è “Un due tre…Arte! Cultura e intrattenimento”. Alla manifestazione, oltre ad enti pubblici come il Mann ed il PaErco, possono aderire anche fondazioni ed altri organismi privati impegnati nella conservazione e nella tutela del patrimonio culturale.

Prorogata sino a stasera l’iniziativa de “I Venerdì di Ercolano”

Per quanto riguarda la prima giornata di oggi, sabato 21 settembre, il PaErco proporrà al pubblico dalle 9 alle 19 le consuete modalità di accesso, con costi ordinari ed eventuali agevolazioni. A partire dalle 20, invece, sarà possibile entrare all’interno degli scavi dell’antica città romana al prezzo di 1 euro. Inoltre, i visitatori potranno ammirare anche una serie di installazioni multimediali e videomapping. Per la speciale occasione delle Gep2019, infatti, il PaErco propone, per l’ultima volta in questa stagione, l’iniziativa de “I Venerdì di Ercolano 2019”.

Sarà prorogata sino a stasera l’iniziativa de “I Venerdì di Ercolano” (fonte Napolike)

A partire dallo scorso mese di luglio, ogni venerdì sera, i visitatori hanno potuto vivere una particolare esperienza sensoriale. Al chiaro di luna, infatti, determinate opere, come statue ed affreschi oggi conservati al Mann, sono ricomparse, grazie alla tecnologia, in alcune strade e strutture dell’antica città seppellita dall’eruzione del 79 d.C. Il programma de “I Venerdì di Ercolano” è stato organizzato a cura della Scabec Regione Campania, del Comune di Ercolano e di una serie di enti ed associazioni locali, tra cui il gruppo Teatri35.

In virtù del sold-out registrato nei precedenti appuntamenti, la direzione del PaErco offre dunque anche questa sera un’ulteriore possibilità per vivere tale peculiare esperienza. I biglietti, al costo di 1 euro, potranno essere acquistati anche in prevendita online al sito www.ticketone.it. La chiusura del sito archeologico è prorogata alle ore 24 mentre gli ultimi accessi saranno effettuati alle ore 23.

Visite, domani, all’antico Teatro

Anche nella giornata di domani, domenica 22 settembre, si potrà partecipare ad un’altra interessante iniziativa organizzata dal PaErco. Acquistando il regolare biglietto d’ingresso (prezzo di 10 euro) i visitatori potranno esplorare le rovine dell’antico Teatro. Quest’ultimo fu il primo monumento a riemergere casualmente dagli scavi del Settecento. La visita sarà anche una sorta di esperienza “speleologica” in quanto si scenderà per circa 20 metri al di sotto del piano stradale. Sulle pareti del monumento, infine, si potranno leggere, mediante torce, alcune iscrizioni risalenti all’epoca delle esplorazioni borboniche nonché ammirare alcune stalattiti.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.